Infrastrutture, mobilità, turismo e pianificazione strategica come pilastri per ripensare il futuro della città. Ospite della trasmissione Tao Mattina Live, Giuseppe Biondo, assessore designato al Comune di Giardini Naxos, ha approfondito i contenuti della “Visione strategica – Progetto di sviluppo sostenibile per Giardini Naxos”, presentata nei giorni scorsi all’Hotel Marriott nell’ambito del percorso politico-amministrativo legato a Bosco sindaco 2026. Un documento programmatico che punta a superare anni di interventi frammentari e di gestione emergenziale, proponendo una strategia organica capace di trasformare Giardini Naxos in un modello di sviluppo sostenibile e competitivo nel panorama turistico internazionale.
“La città deve guardare ai prossimi dieci anni con una prospettiva chiara”, emerge dall’intervento di Biondo, che individua nella programmazione condivisa e nella capacità di attrarre investimenti uno degli elementi fondamentali per il rilancio del territorio. Tra i temi centrali affrontati, la viabilità, considerata una delle emergenze storiche della città: “Non si può immaginare un proseguimento di Giardini Naxos, senza una viabilità adeguata”, afferma Biondo. Il progetto prevede la realizzazione di una nuova arteria alternativa per alleggerire il traffico urbano, insieme a un sistema di parcheggi intermodali destinato a migliorare mobilità e accessibilità, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico, accanto alla viabilità, un ruolo strategico viene attribuito anche al porto turistico, descritto come infrastruttura chiave non soltanto per Giardini Naxos ma per l’intero comprensorio Taormina-Alcantara. L’obiettivo è trasformare l’area portuale in un motore economico e turistico capace di attrarre investimenti e nuove opportunità di sviluppo. Nel piano trova spazio anche il tema della mobilità sostenibile, con l’ipotesi di sistemi di trasporto rapido alternativi pensati per collegare in maniera più efficiente le principali aree del territorio. Una strategia che punta a coniugare innovazione infrastrutturale e tutela ambientale, evitando interventi invasivi e privilegiando soluzioni compatibili con il paesaggio.
Particolare attenzione viene riservata alla valorizzazione del patrimonio culturale e archeologico. Biondo individua nel Parco archeologico di Naxos uno degli asset principali su cui costruire una proposta turistica capace di superare la stagionalità, integrando cultura, eventi e percorsi esperienziali. Nel progetto rientrano anche il rilancio di strutture come Palazzo Paladino ed il Palanaxos, immaginati come spazi centrali per attività culturali, congressuali e sociali in grado di generare movimento economico durante tutto l’anno. Tra gli interventi simbolo della “Visione strategica” figura inoltre la realizzazione di un grande parco urbano, concepito come nuovo spazio pubblico dedicato a famiglie, giovani e attività all’aperto. Un’infrastruttura verde che dovrebbe contribuire a migliorare qualità della vita e sostenibilità urbana.
Biondo ha sottolineato più volte il valore della concertazione e del coinvolgimento della comunità nella costruzione del Piano strategico comunale, con l’idea di aprire un percorso condiviso con cittadini, categorie produttive, università, enti istituzionali e investitori privati, per costruire una strategia realmente partecipata. Non meno centrale il tema della sostenibilità economica delle opere pubbliche. Nel documento si insiste infatti sul concetto di redditività delle infrastrutture, considerate non soltanto interventi urbanistici ma strumenti capaci di produrre sviluppo, occupazione e nuove entrate per il territorio. Secondo Biondo, la sfida sarà proprio quella di conciliare crescita economica, tutela ambientale e qualità urbana, evitando errori del passato e costruendo un modello di sviluppo stabile nel tempo. Una proposta ambiziosa che punta a ridefinire l’identità di Giardini Naxos attraverso infrastrutture moderne, turismo sostenibile e pianificazione strategica, con l’obiettivo dichiarato di trasformare la città in una realtà più organizzata, attrattiva e competitiva nel Mediterraneo.






