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Taormina, verso le elezioni dei Comitati di quartiere: al voto il 29 giugno 2026

Fissata la data e pbblicati i moduli per le adesioni, previste cinque aree territoriali e liste composte da almeno sei candidati

TAORMINA – Parte ufficialmente il percorso verso l’elezione dei nuovi Comitati di Quartiere. La macchina organizzativa è stata avviata ieri, quando la Giunta comunale ha concordato la data di svolgimento delle consultazioni, fissate per il prossimo 29 giugno 2026. Un appuntamento che segna l’avvio concreto di uno degli strumenti di partecipazione civica più voluti dall’amministrazione comunale, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo diretto tra cittadini e istituzioni e favorire una gestione più condivisa delle esigenze del territorio. Taormina sarà suddivisa in cinque distinti Comitati di Quartiere, ciascuno rappresentativo delle diverse aree urbane e frazioni del comprensorio cittadino. Nel dettaglio, il territorio sarà articolato nel I Comitato Madonna Rocca-Chiusa, nel II Comitato Taormina Centro, nel III Comitato Fontana Vecchia-Vecchio Macello-Campo Sportivo-Zappulla, nel IV Comitato Chianchitta-Trappitello-Bruderi-Mastrissa-Palì-Farsa-Vallarà e nel V Comitato Mazzeo-Spisone-Mazzarò-Isola Bella-Villagonia.

Per la costituzione di ciascun Comitato sarà necessaria l’adesione di almeno dodici residenti appartenenti al medesimo quartiere. Il modulo di adesione è già disponibile sul sito istituzionale del Comune di Taormina. Le richieste potranno essere inoltrate tramite Pec all’attenzione dell’assessore Mario Quattrocchi, consegnate all’Ufficio protocollo del Comune oppure depositate presso la delegazione comunale di Trappitello. Per quanto riguarda la zona costiera, anche il comitato civico “Amo Mazzeo” ha dato la propria disponibilità per la raccolta dei moduli. Nelle prossime settimane sarà inoltre pubblicato il modulo destinato a quanti intendano candidarsi alla guida dei Comitati. Il regolamento prevede infatti che ogni lista sia composta da almeno sei cittadini. Al termine delle elezioni, il candidato più votato di ciascun quartiere assumerà il ruolo di presidente del relativo Comitato, mentre il presidente che avrà ottenuto il maggior numero complessivo di preferenze tra tutti i quartieri diventerà il coordinatore dei presidenti.

L’iniziativa rappresenta un passaggio significativo nel percorso di partecipazione democratica promosso dall’amministrazione comunale, che punta a creare un collegamento stabile e operativo tra la macchina amministrativa e le diverse realtà territoriali della città. I Comitati di Quartiere nasceranno infatti come organismi civici di partecipazione attiva, chiamati a raccogliere istanze, criticità, proposte e suggerimenti provenienti direttamente dai residenti. Un modello partecipativo che punta a valorizzare il senso civico della comunità taorminese, trasformando il confronto con il territorio in uno strumento concreto di pianificazione e sviluppo urbano. L’amministrazione sottolinea come la partecipazione attiva dei cittadini rappresenti un valore aggiunto fondamentale nella definizione delle scelte future della città, soprattutto in una realtà complessa e articolata come quella taorminese, caratterizzata dalla presenza di numerose frazioni e aree con esigenze differenti.