LA SORELLA MIGLIORE
messina

Bandiera Blu 2026, Santisi propone 600 mila euro per i Comuni di Messina e della costa Jonica

Previsti 500 mila euro per i dieci Comuni insigniti del riconoscimento Fee e 100 mila euro per "I Borghi più belli d’Italia"

MESSINA – Un intervento economico straordinario per sostenere i Comuni costieri insigniti della Bandiera Blu 2026 e valorizzare i borghi storici del territorio metropolitano. È la proposta avanzata dal consigliere della Città Metropolitana di Messina Domenico Santisi, che ha presentato ufficialmente al vicesindaco metropolitano Flavio Santoro una richiesta di stanziamento complessivo pari a 600 mila euro, destinata a rafforzare il comparto turistico e ambientale dell’intera provincia. L’iniziativa nasce all’indomani del riconoscimento conferito dalla Foundation for Environmental Education (Fee) ai Comuni che si sono distinti per qualità delle acque, servizi turistici, sostenibilità ambientale e gestione del territorio. Un risultato che, secondo Santisi, rappresenta non soltanto un prestigioso traguardo simbolico, ma anche un’opportunità concreta di rilancio economico e promozione territoriale in vista della stagione estiva.

La proposta prevede uno stanziamento di 500 mila euro a favore dei dieci Comuni della provincia di Messina premiati con la Bandiera Blu 2026: Alì Terme, Furci Siculo, Letojanni, Lipari, Messina, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Santa Teresa di Riva, Taormina e Tusa. La ripartizione delle risorse dovrebbe avvenire attraverso un criterio misto, fondato su una quota fissa di 30 mila euro per ciascun Comune beneficiario e su una quota variabile parametrata alla popolazione residente, nel tentativo di coniugare equità territoriale e proporzionalità demografica. Particolare attenzione viene riservata ai Comuni della Riviera Jonica e all’isola di Lipari, recentemente colpiti dagli effetti del ciclone Harry, che ha provocato danni significativi alle infrastrutture costiere e alle aree turistiche. Per queste amministrazioni, Santisi propone una misura integrativa straordinaria pari a ulteriori 20 mila euro ciascuna, con l’obiettivo di sostenere le attività di ripristino e accompagnare il rilancio turistico delle località maggiormente penalizzate dagli eventi atmosferici: “È necessario premiare le comunità maggiormente colpite – afferma Santisi – sostenendo, nel comune interesse della Città Metropolitana, le amministrazioni locali nel percorso di ripristino e rilancio turistico in vista della stagione estiva”.

Accanto al sostegno delle località balneari, il piano guarda anche all’entroterra e ai centri storici della provincia. La proposta contempla infatti ulteriori 100 mila euro da destinare ai Comuni inseriti nel circuito nazionale de “I Borghi più belli d’Italia” che comprende: Castelmola, Castroreale, Forza d’Agrò, Montalbano Elicona, Novara di Sicilia, San Marco d’Alunzio e Savoca. Anche in questo caso il criterio individuato prevede una quota fissa di 10 mila euro per ciascun Comune, integrata da una ripartizione proporzionale alla popolazione residente. L’obiettivo dichiarato è quello di incentivare la valorizzazione dei centri storici, contrastare il fenomeno dello spopolamento delle aree interne e promuovere un modello di turismo culturale e sostenibile capace di distribuire i flussi turistici oltre le tradizionali mete balneari. Una strategia che punta a costruire una rete territoriale integrata tra costa e borghi, valorizzando le peculiarità storiche, artistiche e identitarie del Messinese. “La nostra provincia – conclude Santisi – non offre soltanto splendide località marine, ma custodisce anche un patrimonio straordinario di borghi e centri storici diffusi sul territorio che rappresentano l’identità più autentica del Messinese. Valorizzare questi Comuni significa investire nel turismo sostenibile, nella cultura e nelle tradizioni, rafforzando l’attrattività complessiva dell’intero sistema territoriale”.