MESSINA – Ultime ore di confronto con gli elettori prima che in città cali il sipario su una delle campagne elettorali più discusse e controverse degli ultimi anni contraddistinta da un clima, che nelle ultime settimane si è fatto sempe più intenso tra polemiche, strategie e confronto serrato tra i candidati. Gli ultimi appelli finali e comizi, poi il silenzio allo scoccare della mezzanotte, a conclusione di una la lunga corsa verso le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio che assegneranno la guida di Palazzo Zanca e ridisegneranno gli equilibri politici cittadini.
Oltre 200 mila gli elettori chiamati a scegliere il nuovo primo cittadino della città dello Stretto. Cinque i candidati in corsa: il sindaco uscente Federico Basile, sostenuto dal movimento Sud chiama Nord e da una vasta coalizione civica, Antonella Russo, candidata del fronte progressista formato da Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, Marcello Scurria, espressione unitaria del centrodestra e i due candidati civici Gaetano Sciacca e Lillo Valvieri. Una campagna elettorale che, rispetto al passato, ha mostrato caratteristiche profondamente diverse. Poche affissioni visibili in città, quasi del tutto vuoti gli spazi per la propaganda predisposti dal Comune, mentre le tradizionali piazze della politica hanno lasciato il passo ai social network e alla comunicazione digitale. Facebook, TikTok, Instagram e dirette streaming sono stati infatti i veri protagonisti di queste settimane, segnando un cambiamento evidente nel modo di fare campagna elettorale.
Le piazze torneranno però ad animarsi nelle ultime ore prima del voto con i comizi conclusivi dei candidati. Ad aprire il pomeriggio sarà Gaetano Sciacca, che chiuderà la sua campagna elettorale a piazza Cairoli, unico candidato ad utilizzare il palco allestito dal Comune. Alle 19 toccherà invece a Marcello Scurria, candidato del centrodestra, incontrare sostenitori ed elettori a piazza Casa Pia. Due ore dopo, alle 20, sarà la volta di Antonella Russo che ha scelto piazza Lo Sardo per il suo ultimo appello pubblico alla città. Chiuderà la lunga serata elettorale Federico Basile, atteso in piazza Duomo dalle 22 per il comizio finale che accompagnerà Messina fino alle ultime ore consentite dalla legge. Nessun incontro pubblico tradizionale, invece, per Lillo Valvieri, che affiderà il suo saluto conclusivo ai social, con una diretta su TikTok e Facebook prevista dalle 21.30. Al centro della competizione resta proprio Federico Basile, eletto nel 2022 nell’orbita politica di Cateno De Luca e oggi impegnato nella corsa alla riconferma dopo le dimissioni presentate nei mesi scorsi che hanno anticipato di un anno la scadenza naturale della legislatura. Una scelta maturata dopo la crisi politica interna alla maggioranza e trasformata dallo stesso Basile in una nuova sfida elettorale, con l’obiettivo di ottenere un rinnovato mandato popolare.
Secondo i sondaggi della vigilia, il sindaco uscente partirebbe da una posizione di vantaggio, sostenuto da una coalizione ampia composta da quindici liste tra civiche e politiche. Sul fronte opposto, il tentativo di costruire un’alternativa progressista unitaria tra centrosinistra e Movimento 5 Stelle, di Antonella Russo puntando sui temi della partecipazione, della legalità amministrativa e del rilancio dei servizi cittadini. Marcello Scurria, sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, Democrazia Cristiana e altre forze civiche, punta invece a ricompattare l’elettorato moderato e conservatore attraverso una proposta centrata su sicurezza, infrastrutture e sviluppo economico. Completano il quadro le candidature civiche di Gaetano Sciacca e Lillo Valvieri, che pur partendo da posizioni meno competitive hanno contribuito ad alimentare il dibattito politico cittadino con temi alternativi e approcci differenti alla gestione amministrativa della città.
I seggi resteranno aperti domenica 24 maggio dalle 7 alle 23 e lunedì 25 maggio dalle 7 alle 15. In Sicilia, nei Comuni con oltre 15 mila abitanti, il sindaco può essere eletto già al primo turno raggiungendo almeno il 40 per cento dei voti validi. In caso contrario si procederà al ballottaggio previsto per il 7 e 8 giugno. Messina si avvicina dunque all’appuntamento decisivo che potrebbe segnare il futuro politico e amministrativo della città per i prossimi anni. Tra attese, strategie e ultimi appelli, sarà ora il voto dei messinesi a decretare il nuovo assetto di Palazzo Zanca, seguito in diretta a partire dalle 15 di lunedì 25 maggio da Radio Taormina Tv, canale 180 del digitale terrestre, con lo “Speciale Elezioni Amministrative 2026”. Una lunga finestra di approfondimento dedicata allo scrutinio elettorale, con aggiornamenti continui, collegamenti, analisi dei dati e approfondimenti sui protagonisti della corsa a Palazzo Zanca, accompagnando i telespettatori durante tutte le fasi decisive della consultazione amministrativa messinese. Per restare sempre aggiornati, rivedere e riascoltare le interviste realizzate durante la trasmissione Tao Mattina Live, ai protagonisti della campagna elettorale messinese è inoltre possibile scaricare sul proprio smartphone l’app ufficiale di Radio Taormina TV.






