PAGLIARA – L’arte urbana diventa strumento di valorizzazione del territorio, memoria collettiva e promozione dell’identità siciliana. Ospite della trasmissione Tao Mattina Live di Radio Taormina Tv, condotta da Carmelo Caspanello, l’artista Licinio Fazio ha presentato “Graphikè”, il progetto promosso dalla Pro Loco Pagliara Aps che trasformerà i borghi di Pagliara, Rocchenere e Locadi in un percorso artistico permanente attraverso una serie di murales ispirati alla storia e alle tradizioni del territorio.
L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Pagliara, nasce con l’obiettivo di creare un vero e proprio museo a cielo aperto capace di raccontare, attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, l’anima più autentica della Sicilia. Un progetto destinato a crescere negli anni e ad arricchirsi progressivamente di nuove opere e nuovi artisti. Nel corso dell’intervista, Fazio ha sottolineato come l’arte pubblica possa diventare uno straordinario strumento di rigenerazione urbana e culturale: “Un murale non è soltanto un’opera estetica – ha spiegato – ma un racconto collettivo che parla alle persone, custodisce la memoria dei luoghi e rafforza il senso di appartenenza di una comunità”. Per l’artista di Furci Siculo, da sempre profondamente legato al Mediterraneo e ai suoi simboli, il progetto rappresenta un’occasione per raccontare la sicilianità attraverso immagini, colori e richiami alla cultura popolare. Ogni opera sarà pensata come una narrazione visiva capace di restituire valore alle radici dei borghi, trasformando muri e piazze in spazi di dialogo tra passato e presente. Tra gli elementi più innovativi di Graphikè vi è anche la scelta tecnica di realizzare i dipinti su speciali pannelli in cemento, successivamente installati sulle pareti autorizzate. Una soluzione studiata per preservare le opere dall’umidità e dagli agenti atmosferici, garantendone una maggiore durata nel tempo.
Accanto a Licinio Fazio sarà protagonista anche l’artista Giovanni Castro, che condividerà il percorso creativo di questa prima edizione firmando le prime opere che saranno inaugurate domenica 28 giugno a Rocchenere, presso l’antico lavatoio e successivamente in Piazza Municipio a Pagliara. Per Fazio, il valore più profondo dell’iniziativa risiede nella capacità di coinvolgere l’intera comunità: “L’arte deve uscire dai musei e vivere tra la gente. Solo così può diventare uno strumento di crescita culturale e sociale, capace di valorizzare un territorio e di raccontarlo anche alle nuove generazioni”.





