Con una programmazione che guarda al Mediterraneo, all’Europa e all’America Latina, l’Horcynus Festival entra nella sua settimana conclusiva. La XXIV edizione della manifestazione promossa dalla Fondazione Horcynus Orca, sotto la direzione artistica di Giacomo Farina e Franco Jannuzzi, si prepara infatti a vivere gli ultimi giorni di appuntamenti proponendo un percorso che intreccia cinema, cultura, formazione e riflessione sociale, confermando la vocazione internazionale della rassegna ospitata al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro. Ad aprire il programma sarà Mare di Cinema Arabo, la sezione diretta da Erfan Rashid dedicata alle cinematografie del Mediterraneo e del Medio Oriente. Dal 28 al 30 luglio sarà invece protagonista La Nueva Ola – Festival del cinema spagnolo e latinoamericano, che torna a Messina per l’ottavo anno consecutivo dopo la diciannovesima edizione romana, grazie alla consolidata collaborazione con l’Horcynus Festival.
La manifestazione, diretta da Iris Martín-Peralta e Federico Sartori di Exit Media, porterà sullo Stretto una selezione di lungometraggi, cortometraggi e opere di animazione capaci di raccontare le trasformazioni della società contemporanea attraverso lo sguardo di autori provenienti dalla Spagna e dall’America Latina.
Tra gli appuntamenti più attesi spicca la presenza della regista catalana Judith Colell, tra le figure di riferimento del cinema spagnolo contemporaneo e attuale presidente dell’Acadèmia del Cinema Català. Martedì 28 luglio, alle ore 21, presenterà in prima italiana assoluta “Frontera”, thriller storico ambientato nei Pirenei del 1943 e vincitore del Premio Gaudí 2026 come Miglior Film. L’opera ricostruisce una pagina poco nota della storia europea raccontando la vicenda di un gruppo di abitanti della zona di confine che, sfidando il regime franchista, aiutò numerosi rifugiati in fuga dal nazismo. Una storia di solidarietà, coraggio civile e resistenza che restituisce memoria a un capitolo spesso rimasto ai margini della narrazione storica.
Il cartellone proseguirà mercoledì 29 luglio con “Runa Simi” del regista peruviano Augusto Zegarra, già premiato al Tribeca Film Festival. Il documentario segue il percorso di Fernando Valencia, giovane attivista di Cusco impegnato in una singolare sfida alla Walt Disney per realizzare il doppiaggio de Il Re Leone in lingua quechua. Un racconto che unisce ironia e impegno civile, trasformando la difesa di una lingua ancestrale in una battaglia per il riconoscimento dell’identità culturale andina.
Giovedì 30 luglio sarà invece la volta di “La Furia”, opera prima della regista Gemma Blasco, sostenuta dall’interpretazione di Ángela Cervantes, candidata ai Premi Goya. Il film affronta il tema della violenza e dell’elaborazione del trauma attraverso la storia di una giovane attrice che, dopo un’aggressione, trova nella rappresentazione teatrale della Medea una possibilità di trasformare dolore e rabbia in forza creativa. Accanto ai lungometraggi, il programma dedica spazio anche ai linguaggi sperimentali e all’animazione. Sarà proiettato il cortometraggio “Effetà”, realizzato dall’Institut de les Arts de Barcelona e promosso dal Choreoscope Barcelona Dance Film Festival, che esplora l’incontro tra danza e cinema, mentre la giovane artista peruviana Rocío Quillahuaman presenterà la serie animata “Anatomia dell’ansia”, ritratto ironico delle inquietudini individuali e collettive della società contemporanea. La presenza di La Nueva Ola conferma il ruolo della manifestazione quale punto di riferimento italiano per la diffusione del cinema spagnolo e latinoamericano, valorizzando opere e autori capaci di affrontare temi sociali, identitari e culturali con linguaggi innovativi.
L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Horcynus Orca insieme a Exit Media con il sostegno dell’Ambasciata di Spagna in Italia, dell’Instituto Cervantes di Palermo, dell’Ambasciata del Perù in Italia, dell’Ufficio Spagnolo del Turismo di Roma e di Acción Cultural Española. Tutte le proiezioni saranno proposte in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Il calendario dell’Horcynus Festival proseguirà fino al 2 agosto con gli appuntamenti della Horcynus Summer School, dedicata quest’anno alla conservazione e al restauro dell’arte contemporanea, con la rassegna Arcipelaghi Laterali, riservata ai cortometraggi del Laterale Film Festival, con la presentazione del volume La Sicilia è un sentimento di Antonio Spadaro, prevista per il 1° agosto e con Le Jurnate del Design, dedicate ai temi della progettazione, dell’innovazione sociale e dello sviluppo dei territori. Il festival si concluderà il 2 agosto a Palazzo Biscari di Mirabella Imbaccari. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Fino alle ore 18 e fino a esaurimento dei posti disponibili sarà inoltre possibile prenotare gratuitamente il posto auto presso le Torri Morandi di Atm.





