Dopo il successo di People of the Moon e un tour europeo che continua a registrare il tutto esaurito nei principali festival del continente, i Nu Genea tornano in radio con “Carè”, il nuovo singolo estratto dall’ultimo album. Il brano, già accolto con entusiasmo dalla critica internazionale e segnalato anche da Spotify Italia tra le produzioni più interessanti degli ultimi mesi, rappresenta una delle tracce più significative del nuovo progetto discografico del duo napoletano.
Con “Carè”, Massimo Di Lena e Lucio Aquilina confermano la propria capacità di fondere linguaggi musicali diversi in uno stile ormai inconfondibile. Il brano intreccia groove mediterraneo, funk dalle atmosfere anni Ottanta e melodie luminose, accompagnando un testo che affronta temi come la fragilità, il senso di smarrimento e il bisogno di trovare sostegno nei momenti di difficoltà. Un racconto intimo che si trasforma in energia collettiva grazie a un ritmo coinvolgente e pensato per essere condiviso attraverso la musica e il ballo.
L’album People of the Moon amplia ulteriormente la ricerca sonora dei Nu Genea, mescolando napoletano, arabo, inglese, spagnolo e portoghese in un viaggio musicale che attraversa influenze afro-cubane, richiami anatolici, chitarre highlife e strumenti della tradizione mediterranea. Un’identità artistica che ha contribuito a rendere il duo una delle realtà italiane più apprezzate anche oltre i confini nazionali.
Parallelamente all’uscita radiofonica di “Carè”, prosegue il tour europeo che accompagnerà la band per tutta l’estate con tappe in Italia, Croazia, Serbia, Romania, Polonia, Svezia, Finlandia, Paesi Bassi, Belgio e Regno Unito, confermando il crescente successo internazionale del progetto.
Tra le formazioni italiane più riconoscibili della scena contemporanea, i Nu Genea continuano così il percorso iniziato con lavori come Nuova Napoli e proseguito con Bar Mediterraneo, album certificato Disco d’Oro grazie anche al successo dei singoli “Marechià” e “Tienatè”. Con “Carè”, il duo rinnova la propria proposta artistica, confermando una cifra stilistica capace di unire ricerca musicale, tradizione e una forte vocazione internazionale.





