The Script aprono un nuovo capitolo della loro carriera con “The User’s Guide To Being Human”, il nuovo album della band irlandese. Un progetto che mette al centro le emozioni, le relazioni e le esperienze condivise, in contrapposizione a un presente sempre più segnato dall’intelligenza artificiale e dall’automazione.
Il disco prosegue una storia che ha portato il gruppo a conquistare sei album al numero uno nel Regno Unito e otto in Irlanda, oltre a totalizzare 14 miliardi di stream e 5 milioni di copie vendute. Nel percorso internazionale della band figurano inoltre numerose certificazioni di platino, due singoli certificati platino negli Stati Uniti e due album entrati nella Top 10 americana.
Un disco dedicato alla dimensione umana
“The User’s Guide To Being Human” nasce dalla volontà di Danny O’Donoghue di affidare alle parole e alla musica emozioni che spesso rimangono inespresse. Amore, amicizia, dipendenza, forza della comunità e fedeltà alle proprie convinzioni sono alcuni dei temi affrontati nel nuovo lavoro. Il titolo dell’album prende forma durante il periodo trascorso da O’Donoghue a Los Angeles per lavorare al progetto. L’incontro quotidiano con taxi senza conducente, veicoli sempre più automatizzati e robot utilizzati per le consegne ha alimentato una riflessione sul rapporto tra progresso tecnologico e vita reale. Da qui l’idea di un disco che richiama l’attenzione sull’importanza delle esperienze autentiche e condivise.
Il ricordo di Mark Sheehan
Nel nuovo capitolo dei The Script rimane presente anche il ricordo di Mark Sheehan, chitarrista e cofondatore della band scomparso nel 2023. La sua eredità artistica ed emotiva emerge in diversi momenti del progetto e, in particolare, in brani come “Scars Align” e “After We’re Gone”.
Un legame che continua così ad accompagnare il percorso della formazione irlandese e quello personale e musicale di Danny O’Donoghue.
I singoli che hanno anticipato l’album
L’uscita del disco è stata preceduta da “Man In The Arena” e “The Crowd Was Singing Wonderwall”, entrambi inseriti nelle playlist di BBC Radio 2. “The Crowd Was Singing Wonderwall” affronta in particolare il tema della nostalgia e della sua capacità di creare un sentimento collettivo. L’ispirazione arriva dall’atmosfera generata negli stadi dal tour Live ’25 degli Oasis e da quella condivisione che nasce quando migliaia di persone si ritrovano intorno alla stessa musica.
Dai microdrammi al cortometraggio
Per raccontare visivamente il nuovo progetto, i The Script hanno scelto una strada diversa rispetto al tradizionale videoclip. La band ha realizzato una serie di microdrammi successivamente riuniti in un cortometraggio diretto da Charles Mehling. Le diverse storie costruiscono una narrazione collegata ai temi dell’album e si alternano alle esibizioni della band e alle immagini dell’intervista a O’Donoghue, che ripercorre la nascita del disco e rende omaggio a Sheehan.
Il tour internazionale
L’uscita di “The User’s Guide To Being Human” sarà accompagnata da un nuovo tour internazionale nelle arene. La tournée prenderà il via da Dublino a ottobre per proseguire nel Regno Unito e in Europa. Una seconda parte del tour è invece prevista nel 2027, con appuntamenti in Asia e Australia. Un nuovo capitolo dell’attività dal vivo per una band che, nel corso della propria carriera, ha venduto complessivamente 4,5 milioni di biglietti.






