Quarantaquattro anni e una voce che il pubblico italiano ha imparato a riconoscere fin dalle prime note. Arisa, all’anagrafe Rosalba Pippa, festeggia oggi, 20 agosto, il suo compleanno. Nata nel 1982 a Genova e cresciuta a Pignola, in Basilicata, ha attraversato quasi due decenni di musica italiana costruendo un percorso segnato da successi, cambiamenti e una forte identità interpretativa. Il grande pubblico la scopre nel 2009, quando arriva al Festival di Sanremo con “Sincerità”. Il brano conquista il primo posto nella categoria Proposte e diventa uno dei successi di quell’edizione, facendo conoscere al pubblico un’artista dalla vocalità immediatamente riconoscibile e da un’immagine allora volutamente rétro.
Il legame con Sanremo
Il palco dell’Ariston avrà un ruolo centrale anche negli anni successivi. Nel 2012 Arisa torna al Festival con “La notte”, classificandosi al secondo posto. Due anni dopo arriva il risultato più importante: nel 2014 vince Sanremo tra i Campioni con “Controvento”. Tre canzoni che raccontano altrettanti passaggi della sua evoluzione artistica, dall’esordio leggero e ironico di “Sincerità” alla dimensione più intensa e interpretativa raggiunta con “La notte” e “Controvento”.
Musica, televisione e cambiamenti
Nel corso della carriera Arisa non si è limitata alla discografia. Ha affiancato alla musica diverse esperienze televisive, partecipando a programmi di intrattenimento e talent show, anche nel ruolo di giudice. A cambiare nel tempo è stata anche la sua immagine, più volte trasformata insieme alle diverse fasi della carriera. Un’evoluzione che non ha però modificato quello che resta il tratto più riconoscibile dell’artista: una voce capace di muoversi dalla leggerezza del pop a interpretazioni più intime.






