Fondazione Taormina Arte Sicilia
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cultura

Riconoscimento per il docente dell’università di Messina Francesco Pira, sarà socio onorario del Circolo della Stampa della Locride

La cerimonia domenica 23 agosto a Roccella Jonica durante la presentazione del volume “Conversazioni sull’umanità con Francesco Pira”

Un riconoscimento che premia il percorso accademico, scientifico e giornalistico, ma anche l’impegno nell’analisi delle trasformazioni che stanno attraversando il mondo dell’informazione e della comunicazione. Il professor Francesco Pira, associato di Sociologia all’Università degli Studi di Messina, saggista e giornalista, sarà nominato Socio Onorario del Circolo della Stampa della Locride. La cerimonia è in programma domenica 23 agosto a Roccella Jonica. A comunicare il conferimento sarà il presidente del Circolo, Francesco Sorgiovanni, dopo la decisione assunta all’unanimità dal Consiglio direttivo. La consegna del titolo avverrà in occasione della presentazione del volume di Pietro Salvatore Reina, Conversazioni sull’umanità con Francesco Pira, in programma alle 19 nell’ex Convento dei Minimi.

L’incontro sarà anche un momento di confronto sui temi al centro del lavoro scientifico e divulgativo di Pira. Il docente dell’Ateneo messinese dialogherà con Francesco Rao, dell’Università di Roma Tor Vergata, Ciro Romano, rettore dell’Università Montemurro D’Ippolito, Rocco Romeo, dell’Università Guglielmo Marconi, e con lo stesso presidente del Circolo della Stampa della Locride, Francesco Sorgiovanni. Il riconoscimento a Pira arriva a pochi giorni dal conferimento dello stesso titolo al giornalista Rai Paolo Di Giannantonio, premiato dal Circolo per un percorso professionale caratterizzato, nelle motivazioni, da rigore, indipendenza, senso etico e da una concezione dell’informazione posta al servizio della cultura, della verità e dei valori democratici. “Siamo onorati – ha dichiarato Sorgiovanni – che il professor Francesco Pira entri a far parte della nostra famiglia sia per le sue qualità di studioso della sociologia della comunicazione, ma anche per il suo passato e presente da giornalista, ieri e oggi da opinionista”.

Il conferimento si inserisce in un percorso professionale nel quale attività accademica, giornalismo e divulgazione procedono parallelamente. Pira ha concentrato una parte rilevante della propria ricerca sull’evoluzione dei processi comunicativi, sulle dinamiche sociali prodotte dalle piattaforme digitali e sulle conseguenze culturali della progressiva integrazione tra dimensione online e offline. Un lavoro che negli anni ha portato la riflessione sociologica fuori dagli ambienti strettamente universitari, attraverso libri, incontri pubblici e interventi sui media. La sua attività divulgativa comprende infatti una presenza costante nel dibattito televisivo nazionale e regionale. Da oltre un anno è ospite fisso della trasmissione nazionale Fatti di Nera, in onda sul canale 122 del digitale terrestre, dove interviene nell’analisi sociologica di vicende e fenomeni di attualità.

Pira è inoltre consigliere nazionale dell’Ucsi, Unione Cattolica Stampa Italiana. Accanto all’attività in Italia si è progressivamente consolidata la dimensione internazionale del suo profilo scientifico. È stato docente alla International Summer School di Timișoara e chair di un panel al congresso della Federazione Spagnola di Sociologia a Bilbao. È stato inoltre nominato membro dello Steering Committee della 12esima Conferenza Mondiale sui Media e la Comunicazione di Massa – Medcom 2027, in programma a Bangkok il 5 e 6 aprile 2027, incarico che lo inserisce nel coordinamento scientifico di un appuntamento internazionale dedicato allo studio dei media e dei sistemi contemporanei della comunicazione.

Di recente il docente dell’Università di Messina è intervenuto anche a Roma, all’VIII Convegno della società scientifica italiana di sociologia, cultura, comunicazione (Sicc), ospitato dall’Università Roma Tre e dedicato al tema Crash! Ripensare l’umanità tra narrazioni e conflitti. Nel panel su media education e alfabetizzazioni digitali, Pira ha presentato la relazione Media Education ed EduComunicazione come pratiche di Resilienza Formativa, approfondendo il ruolo dell’educazione alla comunicazione nella costruzione di strumenti critici capaci di affrontare i cambiamenti prodotti dall’ecosistema digitale.

Una linea di ricerca sviluppata anche nel volume La buona EduComunicazione. Scuola e famiglia, un approccio sociologico nella nostra nuova vita onlife, nel quale vengono analizzati il rapporto tra nuove tecnologie, processi educativi e relazioni familiari e la necessità di rafforzare competenze e consapevolezza nell’utilizzo degli strumenti digitali. A questa attività si aggiunge la collaborazione con l’università di Malaga, nell’ambito di una ricerca dedicata alla famiglia digitale in Europa e nel Mediterraneo. Un ulteriore versante di studio che guarda alle trasformazioni delle relazioni sociali e familiari determinate dalla crescente presenza delle tecnologie nella quotidianità.

La nomina di Pira assume inoltre un significato particolare nel percorso del Circolo della Stampa della Locride, nato nel 2025 e indicato come il più giovane circolo della stampa d’Italia. L’organismo riunisce giornalisti provenienti non soltanto dalla Locride, ma anche dalla Piana e da altre province calabresi e, fin dai primi mesi di attività, ha avviato collaborazioni con realtà del territorio per la promozione di iniziative culturali e sociali. Del Consiglio direttivo fanno parte Emanuela Alvaro, Jacopo Giuca, Carlo Macrì, Francesco Massara, Giuseppe Mazzaferro, Barbara Panetta e Francesco Sorgiovanni. Panetta ricopre l’incarico di vicepresidente, Giuca quello di segretario e Mazzaferro quello di tesoriere. Il Collegio sindacale è presieduto da Vincenzo Frascà e comprende Pino Carella ed Enzo Romeo. La nascita del Circolo punta a rafforzare la presenza e il ruolo della professione giornalistica nella Locride, favorendo occasioni di confronto sui temi sociali, culturali e professionali che interessano il territorio.