TAORMINA – I numeri del turismo, quelli dei parcheggi e i dati del trasporto pubblico per rispondere alle critiche arrivate nei giorni scorsi. Asm Taormina interviene dopo le prese di posizione dell’Associazione Albergatori Taormina e della Cgil Messina e respinge la rappresentazione di una città alle prese con un calo delle presenze turistiche.
L’Azienda servizi municipalizzati affida la propria replica soprattutto ai dati e sostiene che, sulla base delle informazioni disponibili, la stagione estiva stia mostrando indicatori in crescita rispetto allo scorso anno. Il confronto si sposta poi sul tema più delicato della mobilità dei lavoratori, con la scelta di destinare Piano Porto ai pendolari e la necessità, rivendicata da Asm, di lasciare una quota di posti disponibili al Lumbi nei momenti di maggiore pressione del traffico.
I dati PayTourist: presenze e permanenza in aumento
Il primo riferimento indicato da Asm è la piattaforma PayTourist. Nel periodo compreso tra il primo luglio e il 13 agosto 2026, rispetto allo stesso arco temporale del 2025, le presenze medie giornaliere risultano in crescita del 2,34%, mentre la permanenza media per ospite aumenta del 4,89%. Secondo quanto riportato dall’azienda, anche la durata dei pernottamenti registra un incremento del 2,34%. Numeri che Asm utilizza per sostenere che, almeno sulla base dei dati finora disponibili, non emergerebbe una flessione della domanda turistica a Taormina.
Più auto a Porta Pasquale e Mazzarò
A sostegno della propria lettura Asm porta anche i dati relativi alla sosta. Al parcheggio Porta Pasquale gli accessi delle auto sarebbero aumentati del 13,80% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre al parcheggio coperto di Mazzarò l’incremento indicato raggiunge il 17,68%. Anche Lumbi e Porta Catania, pur senza percentuali dettagliate nel comunicato, mostrerebbero secondo l’azienda un andamento coerente con i risultati positivi registrati negli ultimi anni.
Il boom del Beach Bus e le alternative alla funivia
Un altro indicatore riguarda il trasporto pubblico locale. Asm sottolinea di avere ampliato le possibilità di collegamento tra le zone balneari e il centro storico, offrendo ai visitatori un’alternativa alla funivia soprattutto nelle fasce orarie caratterizzate dalle code più consistenti.
Negli ultimi due mesi la crescita più marcata riguarda la linea Beach Bus, che registra, secondo i dati aziendali, un aumento dei passeggeri del 199,95%. La Linea Verde cresce del 24,53%, mentre Tao Link segna un incremento del 7,12%. Per Asm questi dati mostrano non soltanto una maggiore domanda di mobilità, ma anche una diversificazione nell’utilizzo dei servizi disponibili per raggiungere Taormina.
Piano Porto, abbonamento da 40 euro fino al 30 settembre
Il confronto con le categorie riguarda soprattutto i pendolari. Asm precisa che prima della decisione di aprire loro l’area di Piano Porto si sono svolti diversi incontri con le associazioni di categoria, durante i quali sarebbero state valutate varie soluzioni. Alcune, spiega l’azienda, richiedono interventi strutturali e non possono quindi essere attuate immediatamente.
Per Piano Porto è stato introdotto un abbonamento forfettario di 40 euro, valido fino al 30 settembre. È previsto un servizio navetta dedicato verso il centro di Taormina, con un’attesa massima indicata in 20 minuti, oltre alla possibilità di richiedere il servizio a chiamata per il collegamento tra il parcheggio e la città e viceversa. L’area viene utilizzata anche in occasione degli spettacoli al Teatro Antico e nelle serate caratterizzate da un afflusso particolarmente elevato di veicoli.
La replica alla Cgil sulle tariffe
Asm contesta inoltre quanto sostenuto dalla Cgil sul costo di 80 euro per l’abbonamento mensile dei pendolari. L’azienda richiama le altre formule previste dal proprio tariffario: l’abbonamento annuale costa 530 euro, equivalente su dodici mesi a meno di 45 euro mensili, mentre quello semestrale ha un costo di 390 euro, pari a 65 euro al mese. È su questo punto che la replica assume i toni più netti: Asm definisce «quanto meno fuorviante» il riferimento della Cgil alla sola tariffa mensile, sostenendo che non tenga conto delle formule di più lunga durata.
Corse potenziate per chi lavora a Taormina
Sul fronte del trasporto pubblico, Asm riferisce di avere potenziato le linee urbane da Mazzeo e Letojanni, con collegamenti dalle prime ore del mattino fino a tarda notte. Interventi analoghi sono stati studiati per i pendolari provenienti dalle aree di Gaggi, Trappitello e Giardini Naxos. L’azienda afferma inoltre di avere contattato tutti gli abbonati pendolari del parcheggio Lumbi chiedendo indicazioni sugli orari e sulle esigenze di spostamento verso i luoghi di lavoro, con l’obiettivo di organizzare servizi di trasporto pubblico più mirati. Secondo Asm, tuttavia, a questa richiesta non sarebbe arrivato alcun riscontro. Resta inoltre in attesa l’elenco dei lavoratori impegnati esclusivamente nei turni antimeridiani. Per questi ultimi l’obiettivo dichiarato è consentire il mantenimento dell’abbonamento al Lumbi, prevedendo l’uscita dal parcheggio entro le 17.30.
Al Lumbi almeno 150 posti liberi per la sicurezza
Alla base della scelta di utilizzare Piano Porto per una parte dei pendolari c’è anche una questione di gestione del traffico e di sicurezza. Asm sostiene che, nei momenti di maggiore intensità della circolazione, sia necessario mantenere almeno 150 posti disponibili al parcheggio Lumbi. Una disponibilità considerata dall’azienda una «valvola di sfogo» indispensabile per evitare situazioni di congestione e, soprattutto, garantire il transito dei mezzi di soccorso. Un obiettivo che, secondo Asm, non sarebbe stato possibile raggiungere mantenendo una presenza di auto superiore al limite individuato. Il confronto tra azienda, categorie e sindacato resta dunque aperto. Asm conclude confermando la disponibilità a valutare suggerimenti e proposte e a proseguire il dialogo sulle soluzioni per migliorare i servizi destinati a residenti, lavoratori e visitatori.






