Fondazione Taormina Arte Sicilia
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videosorveglianza

Alì Terme, nuove telecamere per la sicurezza: progetto da 170 mila euro

La Giunta guidata dal sindaco Alessandro Triolo approva il progetto esecutivo per ampliare il sistema. Impianti lungo via Francesco Crispi, nelle strade secondarie, vicino agli edifici pubblici e a Capo Alì

ALÌ TERME – Un progetto da 170 mila euro per potenziare la videosorveglianza e aumentare il controllo nei punti più sensibili del territorio. La Giunta comunale di Alì Terme, guidata dal sindaco Alessandro Triolo, ha approvato il progetto esecutivo per ampliare la rete di telecamere, con particolare attenzione alle aree esposte a fenomeni di degrado urbano e alle esigenze di sicurezza.

Il via libera è arrivato con la deliberazione di Giunta numero 55 del 18 agosto. L’opera, al momento, non è ancora finanziata: contestualmente all’approvazione del progetto, il Comune ha presentato al Ministero dell’Interno la richiesta per ottenere le risorse necessarie alla sua realizzazione.

L’intervento prevede l’installazione di telecamere in punti individuati come strategici. Il sistema interesserà via Francesco Crispi e le strade secondarie, oltre alle zone in prossimità degli edifici pubblici e all’area di Capo Alì. L’obiettivo è rendere più capillare la sorveglianza, rafforzando gli strumenti di prevenzione e controllo e offrendo un ulteriore supporto alla tutela degli spazi pubblici.

La candidatura è stata presentata nell’ambito della procedura nazionale per l’assegnazione dei finanziamenti destinati ai sistemi di videosorveglianza. La richiesta del Comune è indirizzata al Dipartimento della Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno, attraverso la Prefettura di Messina. Il progetto fa riferimento alle risorse previste dalla legge 197 del 29 dicembre 2022. La documentazione ministeriale indica una dotazione complessiva di 19 milioni di euro. Con l’approvazione del progetto esecutivo, l’amministrazione Triolo ha quindi completato il passaggio necessario per concorrere all’assegnazione dei fondi. La realizzazione dell’intervento resta adesso subordinata all’esito della richiesta di finanziamento presentata al Ministero.