GIARDINI NAXOS – “Stasera guido io!” non è soltanto lo slogan di una campagna di sensibilizzazione. È una scelta da compiere prima ancora che cominci la serata: stabilire chi, all’interno della comitiva, non berrà alcolici e guiderà l’auto al ritorno. Una precauzione semplice che può proteggere tutti e impedire che una notte di divertimento si trasformi in una tragedia sulla strada.
È questo il messaggio che la Polizia Stradale di Messina ha portato nello scorso fine settimana direttamente tra i ragazzi e le ragazze della movida. Gli operatori hanno scelto di incontrare i giovani nei luoghi del divertimento, parlando con loro di sicurezza, responsabilità e dei rischi legati alla guida dopo il consumo di alcol.
La campagna “Stasera guido io!”, fortemente voluta dalla Polizia di Stato, è realizzata in collaborazione con Fondazione Ania, Silb Fipe, Sib Fipe e Feder Balneari Italia. L’obiettivo è contrastare l’incidentalità stradale, con particolare attenzione agli incidenti mortali e con feriti che si verificano nelle ore serali e notturne.
Che cosa significa “Stasera guido io!”
Il principio attorno al quale ruota l’iniziativa è quello del “guidatore designato”. Prima di uscire, il gruppo individua una persona che decide di non bere alcolici per tutta la serata. Sarà lei a prendere il volante al momento di tornare a casa. “Stasera guido io!” diventa quindi una sorta di patto tra amici: uno rinuncia all’alcol perché tutti possano divertirsi sapendo di avere, alla fine della notte, una persona nelle condizioni di guidare in sicurezza.
La prevenzione viene così proposta non come una limitazione del divertimento, ma come una scelta di responsabilità verso se stessi e verso gli altri.
Gli incontri nei locali del Messinese
L’iniziativa ha interessato Letojanni, Giardini Naxos e Capo d’Orlando, tre località nelle quali soprattutto nel periodo estivo si concentra una parte importante della vita notturna del territorio. La Polizia Stradale ha incontrato i giovani nei locali Movida, Medea, Jaaneta, Cafè do Mar e Coconut. Durante le serate sono stati proiettati alcuni video dedicati alla sicurezza stradale, utilizzati come punto di partenza per il confronto con ragazzi e ragazze.
Gli incontri non hanno avuto il carattere di una lezione formale. Gli operatori hanno privilegiato un dialogo aperto e colloquiale, affrontando i comportamenti che possono aumentare i pericoli sulla strada e spiegando come sia possibile organizzare una serata di divertimento senza trascurare la sicurezza. Un approccio che ha suscitato, secondo quanto riferito dalla Polizia, attenzione e interesse tra i giovani coinvolti.
La prevenzione comincia prima di salire in auto
La campagna punta soprattutto a intervenire prima che si verifichi una situazione di pericolo. La decisione fondamentale, infatti, non deve essere presa quando la serata è ormai terminata, ma all’inizio: individuare chi guiderà e stabilire che quella persona non consumerà alcolici. È qui che il messaggio di “Stasera guido io!” assume il suo significato più concreto. La sicurezza del gruppo non viene affidata all’improvvisazione dell’ultimo momento, ma a una scelta consapevole fatta in anticipo.
Portando la campagna direttamente nei locali, la Polizia Stradale prova dunque a parlare ai giovani nel luogo in cui quella decisione può diventare parte della serata stessa. Una forma di prevenzione che punta sulla consapevolezza e sulla responsabilità condivisa: divertirsi, stare insieme e poi tornare tutti a casa in sicurezza.






