Fondazione Taormina Arte Sicilia
Fondazione Taormina Arte Sicilia

Gestivano una casa d’appuntamenti, due misure cautelari nel Palermitano

L’uomo è finito agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, mentre per la donna è scattato l’obbligo di firma. Nell’inchiesta risultano indagati anche i due figli maggiorenni della coppia.

PALERMO (ITALPRESS) – Gestivano una casa d’appuntamenti in un immobile di proprietà, offrendo alle prostitute un vero e proprio pacchetto di supporto logistico: dai passaggi in auto alla spesa, fino alle ricariche telefoniche, per un “incasso” tra i 500 e i 700 euro a settimana.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip di Termini Imerese su richiesta della Procura, nei confronti di una coppia di Cefalù (marito e moglie di 56 e 52 anni) accusata di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. L’uomo è finito agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, mentre per la donna è scattato l’obbligo di firma. Nell’inchiesta risultano indagati anche i due figli maggiorenni della coppia.

L’indagine, condotta tra novembre 2025 e maggio 2026 dai militari della Stazione di Lascari e della Compagnia di Cefalù attraverso intercettazioni, pedinamenti e telecamere, ha svelato un’organizzazione ben collaudata. Nell’appartamento di Lascari, sequestrato dai Carabinieri, si sono alternate almeno 11 donne (in prevalenza sudamericane di origine colombiana, regolarmente in Italia) per un giro d’affari che ha visto il passaggio di oltre 300 clienti in sette mesi.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

(ITALPRESS).