Fondazione Taormina Arte Sicilia
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INTERVISTA Taormina verso i Comitati di Quartiere, Gullotta: “Necesseria più partecipazione e ascolto del territorio”

La consigliera comunale ospite di Tao Mattina Live illustra il nuovo percorso elettorale: candidature entro il 28 settembre e urne aperte il 24 ottobre per eleggere i rappresentanti delle diverse zone della città

Taormina torna verso il voto per dare forma ai Comitati di Quartiere, strumenti pensati per avvicinare le diverse zone della città all’amministrazione comunale e favorire una partecipazione più diretta dei cittadini. Dopo il rinvio della precedente consultazione, le nuove elezioni sono state fissate per sabato 24 ottobre. A spiegare modalità, obiettivi e ruolo dei nuovi organismi territoriali è stata la consigliera comunale Jenny Gullotta, ospite di “Tao Mattina Live”, la trasmissione di Radio Taormina condotta da Carmelo Caspanello. La nuova indizione dei comizi elettorali è stata formalizzata dal Comune con il decreto sindacale numero 23 del 23 settembre 2026. Si riparte dunque dopo il precedente appuntamento, inizialmente previsto per il 19 settembre, con l’obiettivo di completare il percorso per l’elezione dei rappresentanti dei quartieri.

I seggi resteranno aperti il 24 ottobre dalle 8 alle 20, mentre un primo passaggio importante arriverà già nei prossimi giorni. Entro il 28 settembre potranno infatti presentare la propria candidatura i cittadini che hanno già aderito al Comitato del quartiere di appartenenza. La documentazione potrà essere trasmessa tramite Pec al protocollo del Comune oppure consegnata direttamente all’Ufficio Protocollo di Palazzo dei Giurati. Sul portale istituzionale sono stati pubblicati il nuovo decreto di indizione e il modulo necessario per presentare la candidatura. Ma al di là degli aspetti elettorali, il confronto con Gullotta ha posto al centro soprattutto la funzione che questi organismi potranno assumere nella vita della città. L’obiettivo è creare un collegamento più diretto tra territorio e Palazzo dei Giurati, facendo emergere esigenze e problematiche che possono cambiare sensibilmente da una zona all’altra di Taormina.

Centro storico, Trappitello, Mazzeo, Mazzarò e le altre aree del territorio presentano infatti caratteristiche ed esigenze differenti. Mobilità, viabilità, parcheggi, decoro, servizi e manutenzione sono alcuni dei temi sui quali la conoscenza quotidiana di chi vive nei quartieri può contribuire a portare all’attenzione dell’amministrazione criticità e proposte. Il punto centrale diventa quindi la partecipazione. I Comitati non sono chiamati a sostituirsi al Consiglio comunale o all’amministrazione, ma possono diventare uno spazio di confronto attraverso il quale i cittadini organizzano le istanze del territorio e le portano all’interno del dibattito pubblico.

Una funzione che dovrà misurarsi anche con la capacità di coinvolgere realmente la popolazione. Il voto del 24 ottobre rappresenterà infatti soltanto il primo passaggio: la sfida successiva sarà fare in modo che gli organismi eletti riescano a mantenere un rapporto costante con i residenti e, allo stesso tempo, un’interlocuzione concreta con Palazzo dei Giurati. Il nuovo appuntamento elettorale arriva dopo un percorso già avviato nei mesi scorsi, il Comune aveva indetto una prima consultazione per il 19 settembre e ad agosto erano stati pubblicati anche gli atti relativi alla procedura elettorale. Con il decreto del 23 settembre il percorso riparte ufficialmente verso la nuova data del 24 ottobre. Per Taormina si apre così una nuova fase nel tentativo di rafforzare la rappresentanza delle diverse realtà territoriali. Dalle candidature al voto, il banco di prova sarà però soprattutto quello successivo: trasformare i Comitati di Quartiere in un canale effettivo di ascolto e confronto, capace di far arrivare le esigenze delle singole zone della città fino alle sedi nelle quali vengono assunte le decisioni.