Fondazione Taormina Arte Sicilia
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cronaca

Messina, avvocato aggredito con l’acido dalla cliente: ustioni profonde sul 20% del corpo

L’uomo, classe 1968, è stato trasferito dal Policlinico al centro Grandi ustioni dell’ospedale Cannizzaro di Catania. È ricoverato in Terapia intensiva con prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita. Indagano i carabinieri

MESSINA – Un’aggressione sulla quale gli investigatori stanno cercando di fare piena luce e che ha provocato gravi ustioni a un avvocato messinese. L’uomo, classe 1968, è arrivato nella serata di ieri al pronto soccorso del Policlinico universitario “Gaetano Martino” di Messina con lesioni da sostanza caustica al volto, al torace, all’addome e in altre parti del corpo. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, sarebbe stato aggredito con dell’acido da una sua cliente a Santo Stefano Medio. L’episodio sarebbe avvenuto all’interno dell’abitazione del professionista. Ai sanitari l’uomo avrebbe riferito di essere stato vittima dell’aggressione da parte di una donna.

Il trasferimento al Cannizzaro di Catania

Dopo le prime cure e la stabilizzazione al Policlinico di Messina, le condizioni e soprattutto la natura delle lesioni hanno reso necessario il trasferimento dell’avvocato all’ospedale Cannizzaro di Catania, struttura dotata di un centro specializzato per il trattamento delle grandi ustioni. Qui il professionista è stato immediatamente preso in carico dagli specialisti. Gli accertamenti avrebbero evidenziato ustioni da acido estese a circa il 20% della superficie corporea. Una percentuale significativa, alla quale si aggiunge la profondità delle lesioni provocate dal prodotto caustico utilizzato nell’aggressione.

L’uomo si trova ricoverato nel reparto di Terapia intensiva del centro Grandi ustioni. La prognosi resta riservata, anche se, sulla base delle informazioni disponibili, non sarebbe in pericolo di vita. Il quadro clinico viene costantemente seguito dagli specialisti dell’ospedale catanese.

Le indagini sulla dinamica dell’aggressione

Parallelamente alle cure proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto a Santo Stefano Medio, individuare il prodotto utilizzato e chiarire le circostanze e il movente dell’aggressione. Sul caso indagano i carabinieri, con gli accertamenti coordinati nell’ambito delle attività del Comando provinciale di Messina. Gli investigatori stanno verificando il racconto fornito dalla vittima e tutti gli elementi utili a definire la dinamica dell’episodio e le responsabilità.