TAORMINA – Un confronto approfondito prima di assumere qualsiasi decisione definitiva sul futuro del personale comunale destinato alle società e agli organismi partecipati. È la posizione ribadita dalla Cisl Fp Messina nel tavolo con l’amministrazione comunale di Taormina, al quale hanno partecipato, per il sindacato, Maurizio Giliberto e Giovanni Ingemi. Al centro della discussione c’è il progetto dell’Ente di procedere alla ricollocazione del personale nelle partecipate, con l’obiettivo dichiarato di migliorare efficienza, efficacia ed economicità del gruppo pubblico locale ed evitare duplicazioni di costi. La Cisl Fp non si oppone al principio della riorganizzazione, ma chiede che prima di arrivare a scelte definitive vengano approfondite tutte le soluzioni disponibili e soprattutto le conseguenze economiche, giuridiche e contrattuali per i lavoratori.
Trasferimento e distacco, il nodo dei costi
Uno dei punti centrali riguarda il confronto tra trasferimento e distacco. Il sindacato ha chiesto all’amministrazione di quantificare gli eventuali costi che resterebbero a carico del Comune e di verificare se, nell’ipotesi del distacco, gli oneri possano invece essere sostenuti dalle società partecipate. Per la Cisl Fp la scelta dello strumento non può prescindere da una valutazione complessiva degli effetti sui dipendenti e sui conti pubblici. Nel corso del tavolo è stato inoltre richiamato l’articolo 23-bis, comma 7, del decreto legislativo 165 del 2001. Secondo il sindacato, la disposizione merita un approfondimento specifico anche rispetto alla possibilità di ricorrere all’assegnazione temporanea del personale attraverso accordi con gli organismi interessati e una preventiva definizione delle modalità operative e degli oneri. Nella valutazione della Cisl Fp, un accordo adeguatamente strutturato potrebbe consentire di porre i relativi costi a carico delle partecipate e di affrontare le osservazioni formulate dalla Corte dei conti, evitando di imboccare immediatamente una strada definitiva senza avere prima verificato le alternative disponibili.
Le garanzie richieste per i lavoratori
“Non siamo contrari a una riorganizzazione finalizzata a rendere più efficienti i servizi – precisa la segretaria generale Giovanna Bicchieri – ma riteniamo indispensabile che, prima di procedere a trasferimenti definitivi, siano valutate tutte le soluzioni disponibili e siano definite precise garanzie per i lavoratori. Non può essere il personale a pagare il prezzo delle scelte organizzative”. Per la Cisl Fp la questione non può dunque essere affrontata soltanto sotto il profilo organizzativo e finanziario. Il passaggio alle partecipate può incidere sulle condizioni di lavoro, sul trattamento economico e normativo, sulla continuità occupazionale e sulle prospettive professionali dei dipendenti. Da qui la richiesta di garantire i trattamenti giuridici ed economici e di applicare i contratti collettivi nazionali di categoria più favorevoli. Durante il confronto sono state avanzate anche richieste sulla permanenza del posto di lavoro e sull’introduzione di specifici meccanismi di salvaguardia qualora in futuro le società partecipate dovessero avviare procedure di riduzione del personale.
Il confronto con il Comune resta aperto
La Cisl Fp considera quindi fondamentale completare il confronto prima di assumere decisioni irreversibili. “Trasferimento, distacco e assegnazione temporanea devono essere valutati sulla base dei costi effettivi, della normativa applicabile e delle garanzie che ciascuna soluzione può offrire. L’art. 23-bis, comma 7, deve essere approfondito, così come tutti gli aspetti economici e contrattuali”, conclude Bicchieri. Il sindacato continuerà a seguire il procedimento con l’obiettivo di mantenere al centro la tutela dei lavoratori, la salvaguardia delle professionalità e la qualità dei servizi pubblici comunali. La richiesta rivolta all’amministrazione è di arrivare alle prossime decisioni soltanto dopo avere definito un quadro completo delle conseguenze economiche e contrattuali delle diverse opzioni e delle garanzie destinate ai dipendenti coinvolti.






