Le dichiarazioni del sindaco di Furci, Matteo Francilia
FURCI SICULO – Una lite tra giovani nella villa comunale di Furci Siculo è degenerata in un accoltellamento. I Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno arrestato un 18enne, ritenuto il presunto responsabile dell’aggressione e accusato di tentato omicidio. L’intervento dei militari è scattato nella tarda serata di domenica 27 settembre, dopo la telefonata di una passante al numero unico di emergenza 112 che segnalava un acceso diverbio tra alcuni ragazzi all’interno della villa.
La lite e l’intervento dei militari
Sul posto sono intervenuti i carabinieri delle Stazioni di Santa Teresa di Riva e Giardini Naxos. I primi accertamenti hanno consentito di ricostruire quanto sarebbe accaduto poco prima: per motivi ancora in corso di accertamento, tra alcuni giovani sarebbe scoppiata una violenta lite durante la quale uno dei partecipanti avrebbe sferrato alcuni fendenti contro un altro ragazzo.
Le indagini sono proseguite immediatamente attraverso le testimonianze delle persone informate sui fatti e l’esame delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza della zona. Gli elementi raccolti hanno permesso aicCarabinieri di identificare il presunto aggressore. Il 18enne è stato rintracciato poco dopo nella propria abitazione e arrestato con l’accusa di tentato omicidio.
Il 18enne agli arresti domiciliari
Al termine delle formalità di rito, il giovane, di S. Teresa di Riva, è stato posto agli arresti domiciliari, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria. Gli accertamenti proseguono per definire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto e chiarire le cause che hanno provocato la lite.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Il 18enne è quindi da considerarsi innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna e le sue responsabilità dovranno essere accertate dall’autorità giudiziaria nel contraddittorio tra le parti.






