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INTERVISTA Lombardo a Radio Taormina Tv su A18 e A20: “Chiusura forse scongiurata ma si profilano settimane di forti rallentamenti”

Il deputato regionale di Sud chiama Nord ospite di Tao Mattina Live torna sulle criticità della rete: limiti di velocità, restrizioni per i mezzi pesanti e possibili riduzioni a una corsia

La chiusura delle autostrade potrebbe essere scongiurata, ma il rischio di pesanti ripercussioni sulla circolazione resta al centro del confronto sulla rete viaria siciliana. Limitazioni alla velocità, divieti di sorpasso per i mezzi pesanti e possibili restringimenti potrebbero infatti tradursi in forti rallentamenti lungo le principali arterie. A fare il punto sullo scenario e sulle criticità ancora aperte è stato Pippo Lombardo, deputato regionale di Sud chiama Nord, ospite di “Tao Mattina Live”, la trasmissione di Radio Taormina condotta da Carmelo Caspanello.

Lombardo è intervenuto dopo le dichiarazioni dell’ingegnere Placido Migliorino, soffermandosi sui ritardi che, a suo giudizio, continuano a pesare sulla gestione degli interventi necessari per la sicurezza della rete. Secondo quanto riferito dal deputato, già dallo scorso aprile erano state formulate precise prescrizioni per mitigare i rischi, ma gli interventi strutturali necessari non sarebbero stati avviati tempestivamente. Durante l’intervista Lombardo ha posto l’accento anche sui tempi del Consorzio per le Autostrade Siciliane, sostenendo che soltanto a pochi giorni dalla scadenza della diffida sarebbe stato trasmesso l’elenco degli interventi da realizzare. Resta inoltre il nodo delle risorse necessarie per finanziare i lavori e passare dalla fase delle prescrizioni alla loro concreta attuazione. Il parlamentare regionale ha ribadito anche la propria richiesta di commissariamento della Direzione generale del Cas, contestando quella che considera un’inerzia nella gestione delle criticità e delle scadenze.

Ampio spazio è stato dedicato alle possibili conseguenze per automobilisti e autotrasportatori anche nell’ipotesi in cui la chiusura delle autostrade venisse definitivamente evitata. Tra le misure richiamate da Lombardo figurano l’abbassamento dei limiti di velocità, il divieto di sorpasso per i mezzi pesanti e l’obbligo di mantenere una distanza di 200 metri tra un mezzo pesante e l’altro. A queste potrebbe aggiungersi, in alcuni tratti, la riduzione della carreggiata a una sola corsia. Per Lombardo, l’applicazione delle misure di mitigazione potrebbe quindi determinare lunghe code e forti rallentamenti, soprattutto nei tratti maggiormente interessati dal traffico pesante. L’eventuale superamento del rischio chiusura, secondo il deputato, non sarebbe dunque sufficiente a considerare risolto il problema: la priorità resta avviare gli interventi strutturali e superare una gestione basata sull’emergenza e sulle scadenze imminenti.