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Messina, “Darte” arriva a Palazzo Zanca: un percorso sulla donazione di organi

All’Ufficio Carte d’Identità sette stazioni visive e digitali per informare i cittadini, sfatare falsi miti e favorire scelte consapevoli

MESSINA – Trasformare un luogo frequentato quotidianamente dai cittadini in uno spazio di informazione e sensibilizzazione. È questo l’obiettivo di “Darte Messina”, il percorso museale ed educativo temporaneo allestito all’interno dell’Ufficio Carte d’Identità di Palazzo Zanca, nell’ambito delle iniziative promosse in occasione della quinta Conferenza Internazionale Donarte 2026. Chi si recherà negli uffici comunali per il rilascio o il rinnovo della carta d’identità potrà quindi conoscere più da vicino il tema della donazione di organi, tessuti, cellule e sangue, attraverso un itinerario pensato per informare, rispondere ai dubbi e favorire scelte consapevoli.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra il comune di Messina, attraverso l’assessorato alle politiche Sociali, il Policlinico, l’università degli Studi di Messina e le associazioni impegnate nella diffusione della cultura della donazione. Una sinergia tra istituzioni, mondo scientifico, sanità e Terzo Settore con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sul valore di un gesto che può contribuire a salvare altre vite. “Darte Messina” muove i primi passi da un modello educativo internazionale della Fundación Miika, adattato alla realtà messinese in collaborazione con Donarte. Il percorso si articola in sette stazioni didattiche visive e digitali, attraverso le quali vengono approfonditi gli aspetti clinici, scientifici e umani della donazione. Particolare attenzione viene dedicata anche ai dubbi più frequenti e ai falsi miti che ancora accompagnano questo tema, con informazioni sulle modalità attraverso cui è possibile esprimere il proprio consenso e manifestare la propria volontà.

“Il Policlinico di Messina – ha sottolineato il direttore amministrativo Elvira Amata – è da tempo impegnato nel promuovere e sostenere campagne di sensibilizzazione capaci di diffondere e rafforzare la cultura della donazione”. Amata ha evidenziato l’importanza di una corretta informazione affinché ogni cittadino possa comprendere pienamente il significato della propria scelta: “Donare significa compiere un gesto di amore verso gli altri. Come istituzione continueremo a impegnarci affinché questa cultura possa crescere e radicarsi sempre più nella nostra comunità”. Sull’importanza della conoscenza come strumento per arrivare a decisioni libere e responsabili si è soffermata anche la rettrice dell’Università di Messina, Giovanna Spatari. “Un’iniziativa di grande rilevanza – ha dichiarato – che, attraverso il linguaggio delle immagini, offre l’opportunità di conoscere, riflettere e maturare una scelta più consapevole”. Per Spatari, cultura, informazione e sensibilizzazione rappresentano elementi fondamentali per accrescere la consapevolezza della comunità sul tema della donazione.

Alla presentazione del percorso hanno preso parte anche il sindaco di Messina Federico Basile, l’assessora alle Politiche della salute Alessandra Calafiore, la presidente dell’associazione Donarte Anna Teresa Mazzeo e i rappresentanti delle associazioni partner Avis Messina, Donare è Vita, Admo e Fasted Messina Ets. L’allestimento a Palazzo Zanca punta così a intercettare i cittadini proprio in uno dei luoghi in cui il tema della scelta sulla donazione degli organi entra concretamente nella vita quotidiana, trasformando un adempimento amministrativo in un’occasione per informarsi, riflettere e maturare una decisione consapevole.