PALERMO (ITALPRESS) – Due arresti, 9 persone denunciate in stato di libertà e il sequestro di armi e droga. È il bilancio dell’operazione dei carabinieri della Stazione San Filippo Neri, impegnati in diverse attività finalizzate al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, alla verifica degli allacci abusivi alla rete elettrica e alla repressione dei reati predatori e in materia di armi.
I militari in via Alberto Braglia hanno notato un giovane di 22 anni, già noto alle forze di polizia, mentre cedeva alcuni involucri ad acquirenti occasionali, dopo averli prelevati all’interno di un tubo installato sul muro di un padiglione, adibito a vero e proprio deposito dello stupefacente. Uno degli acquirenti è stato intercettato e controllato a distanza dal luogo dello scambio, venendo trovato in possesso di due dosi di cocaina e, per lui, è scattata la segnalazione alla Prefettura di Palermo quale assuntore. Il pusher bloccato e sottoposto a una perquisizione personale, è stato trovato in possesso di oltre 500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, e di altre 5 dosi di cocaina nascoste nel tubo-deposito.
Nell’ambito dei controlli nei confronti di soggetti sottoposti a restrizioni della libertà personale, l’attenzione dei militari è ricaduta su un 26enne, attualmente sottoposto alla misura della detenzione domiciliare in Via Lanza di Scalea. L’andirivieni sospetto notato nei pressi della sua dimora ha fatto scattare una perquisizione d’iniziativa. L’intuizione investigativa ha trovato conferma nel rinvenimento all’interno di un cassetto di un mobile, di 13 dosi di hashish e di materiale vario utilizzato per il taglio e il confezionamento dello stupefacente.
Sul fronte dell’attività di controllo del territorio, la verifica condotta con il supporto tecnico di personale specializzato dell’Enel sempre nella zona di via Lanza di Scalea, ha permesso di smascherare un diffuso fenomeno di prelievo illecito di corrente. Complessivamente 9 persone, di età compresa tra i 26 e i 54 anni, sono state denunciate in stato di libertà per il reato di furto aggravato. Gli accertamenti tecnici hanno evidenziato la presenza di pericolosi allacci abusivi che bypassavano i contatori, collegando direttamente le unità immobiliari alla rete di distribuzione pubblica, con gravi rischi anche per la sicurezza degli stabili.
Infine, all’interno di un cunicolo ricavato nei padiglioni della via Rocky Marciano, i Carabinieri della Stazione di san Filippo neri supportati nelle fasi esecutive dall’unità cinofila del Nucleo di Palermo Villagrazia, nel corso di un’ispezione, hanno rinvenuto due fucili da caccia a doppietta di cui uno con matricola abrasa e l’altro, risultato provento di un furto perpetrato lo scorso mese di settembre nel comune di Montelepre. Entrambe le armi sono state sottoposte a sequestro e verranno inviate al Reparto Investigazioni Scientifiche (RIS) di Messina per gli accertamenti balistici e dattiloscopici finalizzati a verificare l’eventuale utilizzo in recenti episodi delittuosi. Gli arresti sono stati convalidati dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo.
– Foto ufficio stampa Carabinieri –
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