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INTERVISTA Furci, il calcio dice no alla violenza: Marisca racconta l’omaggio al giovane arbitro aggredito a Santa Teresa

Il presidente della squadra di calcio ospite a Tao Mattina Live

Un gesto di solidarietà per ribadire che la violenza non può trovare spazio nel calcio. È quello compiuto dall’Asd Calcio Furci, che ha invitato allo stadio “Nuovo Bucalo” Cristian D’Angelo, il giovane arbitro aggredito lo scorso 26 settembre al termine della partita Under 15 tra Jonica e Katane Soccer. A raccontare l’iniziativa è stato Walter Marisca, presidente dell’Asd Calcio Furci, ospite di Tao Mattina Live”, la trasmissione di Radio Taormina condotta da Carmelo Caspanello.

La società ha voluto accogliere il giovane direttore di gara proprio sul campo dove si era verificata l’aggressione, trasformando quel luogo in un simbolo di vicinanza e rispetto. Accompagnato dal padre e da un commissario di campo, Cristian è tornato al Nuovo Bucalo in occasione della partita tra Furci e Villafranca, conclusa con la vittoria dei padroni di casa per 4-0. Durante l’intervallo, Marisca gli ha consegnato una targa di solidarietà con un messaggio significativo: “Il calcio è passione, rispetto e condivisione. Davanti a gesti che nulla hanno a che fare con lo sport, la nostra società si schiera fermamente al tuo fianco”.

Nel corso dell’intervista, il presidente ha ripercorso il significato dell’iniziativa, soffermandosi sulla necessità di contrastare ogni forma di violenza, soprattutto nelle competizioni giovanili. Spazio anche alla sicurezza degli impianti sportivi, alla tutela degli arbitri e alla responsabilità educativa di società, dirigenti e tifosi, il cui comportamento rappresenta un esempio per i ragazzi che scendono in campo. L’incontro ha offerto l’occasione per riflettere sull’importanza di promuovere una cultura sportiva fondata sul rispetto delle regole e delle persone, affinché episodi simili non compromettano la passione dei più giovani.