Diciannove appuntamenti tra prosa, musica e spettacolo, grandi interpreti della scena nazionale e nuovi percorsi di formazione teatrale. È questo il programma della decima stagione del Nuovo Teatro Val d’Agrò di Santa Teresa di Riva, al centro dell’intervista a Cettina Sciacca, Antonio Previti, Jacopo Leo e Alfredo Scorza, ospiti di Tao Mattina Live, la trasmissione di Radio Taormina condotta da Carmelo Caspanello.
Un’occasione per raccontare le novità della stagione 2026/2027, che prenderà il via domenica 18 ottobre e approfondire il lavoro portato avanti dall’associazione Sikilia, con la direzione artistica di Cettina Sciacca, per consolidare il ruolo del teatro come punto di riferimento culturale per la Riviera Jonica. Il cartellone, che accompagnerà il pubblico fino a maggio, comprende dieci spettacoli di prosa, quattro appuntamenti musicali e cinque eventi della sezione “Fuori programma”, con una proposta che spazia dalla commedia al teatro civile, dai grandi classici alle nuove drammaturgie.
Ad aprire la stagione sarà Ettore Bassi con “Il sindaco pescatore”, spettacolo diretto da Enrico Maria Lamanna e dedicato alla storia di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica assassinato dopo il suo impegno nella difesa dell’ambiente e della legalità. Tra i protagonisti del cartellone figurano anche Sergio Vespertino, Antonio Grosso, Marco Simeoli, Carlotta Proietti e Mario Incudine, che il 23 maggio porterà in scena “La tripla vita di Michele Sparacino”, tratto dall’opera di Andrea Camilleri. Spazio anche alla musica, con lo stesso Incudine protagonista il 25 ottobre di un omaggio a Domenico Modugno. Tra gli altri appuntamenti, “Altri Piani” con Antonio Vasta e Francesco Bongiorno, “Donne” con Simona Cavallari e un omaggio alla Cavalleria rusticana di Mascagni, con la regia e la voce narrante di Bruno Torrisi.
Nel corso dell’intervista, particolare attenzione è stata dedicata anche alla sezione “Fuori programma”, che comprende, tra gli altri, il monologo “Come volevi essere” di Antonio Previti, un concerto di beneficenza dell’Orchestra a Plettro Città di Taormina e lo spettacolo “Psycho. Tutti abbiamo bisogno di un Tso” di Marco Cavallaro. Accanto alla programmazione artistica, un ruolo importante sarà riservato alla Sikilia Academy, il progetto formativo che propone laboratori teatrali rivolti a bambini, ragazzi e adulti, con percorsi dedicati anche al teatro danza e al linguaggio cinematografico attraverso il Cinelab.
Il confronto in studio ha permesso di approfondire proprio il valore educativo del teatro, inteso non soltanto come luogo di spettacolo, ma anche come spazio di crescita personale, espressione e condivisione, capace di coinvolgere generazioni differenti. La nuova stagione rappresenta inoltre un traguardo significativo per il Nuovo Teatro Val d’Agrò, che raggiunge la decima edizione confermando una proposta culturale capace di affiancare artisti affermati, produzioni teatrali e attività dedicate alla formazione. Un percorso che punta a rafforzare il legame tra palcoscenico e territorio, offrendo alla comunità della Riviera Jonica nuove occasioni di incontro e partecipazione culturale.
