VIDEO Etna, arriva la prima neve della stagione: imbiancata la cima oltre i 2mila e 700 metri

Attese nuove perturbazioni nel fine settimana, con la possibilità di nevicate anche a quote più basse

L’Etna si tinge di bianco con la prima nevicata della stagione autunnale. Le precipitazioni hanno interessato le zone sommitali del vulcano, a partire da una quota compresa tra i 2.700 e i 2.800 metri, segnando un cambiamento delle condizioni meteorologiche dopo un periodo caratterizzato da temperature relativamente miti. Un primo assaggio d’inverno – come ci ha spiegato il meteorologo Daniele Ingemi – che restituisce al paesaggio etneo il suo aspetto più tipicamente autunnale.

Non si tratta, tuttavia, di un fenomeno insolito per il mese di ottobre. Anche negli anni precedenti, infatti, le prime perturbazioni autunnali avevano portato la neve sulle quote più elevate del vulcano, sebbene si trattasse prevalentemente di episodi legati all’attività temporalesca, con accumuli destinati a sciogliersi rapidamente a causa delle temperature ancora miti. A rendere diversa la situazione attuale è invece il quadro termico, caratterizzato da valori più tipicamente autunnali, che potrebbero favorire una maggiore permanenza della neve al suolo. Un cambiamento che segna il progressivo passaggio verso la stagione fredda, con condizioni meteorologiche finalmente in linea con il periodo.

L’attenzione si concentra adesso sull’evoluzione meteorologica dei prossimi giorni, con nuove precipitazioni attese nel fine settimana che potrebbero interessare anche il comprensorio etneo, favorite dalle correnti di scirocco che trasporteranno masse d’aria umida verso la Sicilia orientale. Resta tuttavia da capire se queste riusciranno a risalire i pendii del vulcano fino a raggiungere le quote sommitali oppure se le precipitazioni si concentreranno prevalentemente lungo i versanti orientali. Nel caso in cui i fenomeni dovessero risultare particolarmente intensi e raggiungere le zone più elevate, non si escludono ulteriori nevicate, con possibili accumuli anche a quote inferiori rispetto a quelle attuali, compatibilmente con l’andamento delle temperature.

Il quadro meteorologico resta dunque in evoluzione, mentre la prima neve ha già fatto la sua comparsa sul vulcano attivo più alto d’Europa, inaugurando una nuova fase stagionale e riportando sulle sue pendici sommitali uno scenario che annuncia l’avvicinarsi dell’inverno.