Musica

Lucio Corsi, arriva “Napoleone Buonanotte”: una storia tra ironia, malinconia e voglia di evasione

Il brano, scritto e prodotto insieme a Tommaso Ottomano per Sugar Music, è stato presentato in anteprima a sorpresa durante “Prove aperte”, uno speciale appuntamento dal vivo

Lucio Corsi ha annunciato l’uscita di “Napoleone Buonanotte”, il nuovo singolo disponibile in radio e sulle piattaforme digitali da venerdì 30 ottobre. Il brano, scritto e prodotto insieme a Tommaso Ottomano per Sugar Music, è stato presentato in anteprima a sorpresa durante “Prove aperte”, uno speciale appuntamento dal vivo organizzato dal cantautore. La pubblicazione precede il debutto dell’artista nei palasport italiani, con tre concerti in programma tra novembre e dicembre a Firenze, Roma e Milano.

“Napoleone Buonanotte”, di cosa parla il nuovo brano

Al centro della canzone c’è un personaggio insofferente alla quotidianità, che cerca di sottrarsi agli impegni e alle responsabilità. Una condizione di apatia che viene interrotta dall’incontro con una ragazza, capace di modificare il suo modo di guardare alla realtà. Il racconto prende forma attraverso situazioni paradossali, immagini surreali e riferimenti artistici e culturali. L’ironia si alterna alla malinconia e alla nostalgia, trasformando una vicenda apparentemente ordinaria in una storia che richiama le atmosfere delle favole contemporanee. Una narrazione che si inserisce nel percorso musicale di Corsi, caratterizzato dall’intreccio tra elementi della vita quotidiana e dimensione fantastica.

Lucio Corsi per la prima volta nei palasport: le date dei concerti

Dopo il tour europeo del 2026, Lucio Corsi si prepara a esibirsi per la prima volta nei palasport italiani. Sono tre gli appuntamenti annunciati: il 27 novembre al Nelson Mandela Forum di Firenze, il 5 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma e l’11 dicembre all’Unipol Forum di Milano. Sul palco sarà accompagnato dalla band al completo, con l’aggiunta di una sezione di fiati, percussioni e cori. La data di Firenze assume un significato particolare per il cantautore, che proprio al Mandela Forum assistette nel 2008 a un concerto di Neil Young. «Proprio al Mandela Forum nel 2008 vidi un concerto che mi cambiò la vita», ha ricordato Corsi. «Fui folgorato dal suono della chitarra nera di Neil Young. Ero un ragazzino e da quella notte in poi non ho desiderato altro che dei capelli lunghi e una chitarra elettrica». Un ricordo che l’artista ha collegato al suo ritorno nello stesso palazzetto, questa volta da protagonista sul palco.

Da Sanremo all’Eurovision, il percorso del cantautore

L’annuncio di “Napoleone Buonanotte” arriva dopo un periodo di particolare visibilità per Lucio Corsi, iniziato con la partecipazione al Festival di Sanremo 2025. Con “Volevo essere un duro”, il cantautore toscano si è classificato al secondo posto, ottenendo anche il Premio della Critica “Mia Martini”. Il brano lo ha successivamente portato a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest di Basilea, dove ha raggiunto la quinta posizione.

Nel corso dello stesso anno ha ricevuto due Targhe Tenco, assegnate all’album “Volevo essere un duro” e all’omonima canzone, rispettivamente nelle categorie Miglior album in assoluto e Migliore canzone singola. Dopo i concerti nei club italiani, il tour estivo e le successive date europee, il calendario del 2026 proseguirà con i tre appuntamenti nei palasport.