Cronaca

Terremoto nel Tirreno Meridionale, nuova scossa di magnitudo 4.6: continua la sequenza sismica

Il sisma è stato localizzato a una profondità di 8 chilometri. Prosegue l'attività sismica nell'area del Tirreno Meridionale

Non si arresta la sequenza sismica che dalla tarda mattinata di oggi, venerdì 23 ottobre, sta interessando il Tirreno Meridionale. Una nuova scossa di terremoto di magnitudo ML 4.6 è stata registrata alle 15.55, confermando il perdurare dell’attività sismica nell’area già interessata da numerosi eventi nel corso delle ultime ore. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il terremoto è avvenuto precisamente con epicentro nel Tirreno Meridionale. L’ipocentro è stato individuato a una profondità di appena 8 chilometri.

La nuova scossa si inserisce in un quadro sismico particolarmente movimentato. Già dalla tarda mattinata, infatti, nell’area erano stati registrati numerosi terremoti di diversa intensità, con un evento principale di magnitudo superiore a 5, seguito da una successione di scosse meno intense. L’ultimo evento di magnitudo 4.6 rappresenta dunque un ulteriore episodio di una sequenza che continua a essere oggetto di attenzione da parte degli organismi preposti al monitoraggio del territorio. La successione degli eventi, tuttavia, non consente di prevedere con certezza l’evoluzione del fenomeno né di stabilire se possano verificarsi ulteriori terremoti di maggiore intensità. Resta alta l’attenzione sull’evoluzione della sequenza sismica nel Tirreno Meridionale, anche alla luce delle procedure di allertamento attivate nelle ore precedenti per il possibile rischio maremoto lungo le coste esposte. L’eventuale permanenza dell’allerta dovrà essere verificata attraverso gli aggiornamenti ufficiali della Protezione civile.

La situazione continua a essere monitorata, mentre si attendono ulteriori aggiornamenti sull’attività sismica e sull’eventuale risentimento della nuova scossa nei centri abitati della Sicilia nordorientale e delle Isole Eolie.