TAORMINA – Cambio al vertice del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Taormina. È il vice questore della Polizia di Stato Caterina Bardetta la nuova dirigente del presidio della città jonica. L’incarico è stato assunto ufficialmente martedì 27 ottobre, insieme alle funzioni di Autorità locale di Pubblica Sicurezza. Bardetta subentra a Maurizio Lento, promosso primo dirigente e destinato a un nuovo incarico a Catania. Un avvicendamento che porta alla guida del Commissariato una funzionaria con un percorso professionale maturato tra le Questure di Catania e Messina, attraverso incarichi operativi, amministrativi e di coordinamento.
Entrata nella Polizia di Stato nel 2012, dopo aver frequentato il corso di formazione per funzionari, Caterina Bardetta ha iniziato la propria carriera alla Questura di Catania, dove ha prestato servizio inizialmente presso l’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico e successivamente alla Divisione di Gabinetto. Nel 2017 il trasferimento alla Questura di Messina, dove ha ricoperto diversi incarichi, passando dalla Divisione Anticrimine all’Ufficio Personale, fino alla Divisione di Gabinetto. In quest’ultima ha svolto le funzioni di vice dirigente e ha guidato l’Ufficio Servizi d’Istituto e Scorte, consolidando un’esperienza professionale che adesso mette al servizio del territorio taorminese.
Si apre, intanto, un nuovo capitolo professionale anche per Maurizio Lento, che lascia la guida del Commissariato dopo essere stato promosso primo dirigente nell’ultima seduta del Consiglio di Amministrazione per il personale della Polizia di Stato. Da martedì 27 ottobre ha assunto la direzione del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Catania, struttura specializzata nel contrasto ai reati informatici e nella tutela della sicurezza digitale. A salutare il passaggio di consegne è stato il questore di Messina, La Rosa, che ha rivolto a Caterina Bardetta gli auguri di buon lavoro per il nuovo e prestigioso incarico, esprimendo al tempo stesso un ringraziamento a Maurizio Lento per l’attività svolta durante la sua permanenza alla guida del Commissariato di Taormina.





