MESSINA – Oltre cento donne della Polizia di Stato sono state sottoposte a controlli specialistici per la prevenzione del tumore al seno nell’ambito del Pink October, il mese dedicato alla sensibilizzazione sulla salute femminile e sull’importanza della diagnosi precoce. L’iniziativa, promossa dall’azienda ospedaliera Papardo attraverso la propria Breast Unit, in collaborazione con la Questura di Messina e la Fondazione Siciliana per l’Oncologia, ha consentito non soltanto di rafforzare la cultura della prevenzione, ma anche di individuare alcuni casi che richiedono ulteriori accertamenti diagnostici.
Un risultato che conferma il valore dei controlli periodici e della collaborazione tra istituzioni e professionisti sanitari, attraverso un percorso che ha coinvolto le donne in servizio presso la Questura di Messina e le articolazioni ad essa afferenti. Il progetto ha preso il via con un seminario informativo organizzato alla Caserma Calipari della Questura, durante il quale gli specialisti della Breast Unit, sotto la guida della dottoressa Maria Grazia Lo Schiavo, hanno illustrato l’importanza della prevenzione oncologica, soffermandosi sul ruolo della diagnosi precoce e sulla necessità di sviluppare una maggiore consapevolezza rispetto alla propria salute. All’attività di sensibilizzazione è seguita una fase di controlli specialistici negli ambulatori dell’ospedale Papardo, dove oltre cento donne si sono sottoposte a visite senologiche, mammografie ed ecografie. Gli accertamenti hanno permesso di identificare alcune situazioni meritevoli di approfondimenti, per le quali sono stati attivati, ove necessario, i percorsi diagnostici e assistenziali previsti, con la presa in carico da parte dell’équipe multidisciplinare della Breast Unit.
Un aspetto particolarmente significativo dell’iniziativa, che evidenzia come la prevenzione non si esaurisca nella semplice esecuzione degli esami, ma rappresenti il primo passo di un percorso di assistenza capace di accompagnare le pazienti nelle successive fasi di valutazione e, quando necessario, di cura. A sottolineare il valore del progetto è Giampiero Mastroeni, direttore sanitario facente funzioni dell’azienda ospedaliera Papardo. “La prevenzione rappresenta uno strumento fondamentale di tutela della salute e iniziative come questa dimostrano quanto sia importante fare rete tra istituzioni e professionisti sanitari”, ha dichiarato.”Raggiungere le donne attraverso momenti di informazione e garantire loro l’accesso a controlli specialistici significa promuovere una maggiore consapevolezza e favorire l’individuazione tempestiva di eventuali patologie. Desidero esprimere il mio apprezzamento per il lavoro svolto dalla Breast Unit e da tutti i professionisti coinvolti, il cui impegno conferma il valore di un’assistenza multidisciplinare attenta ai bisogni delle persone”.
Alla base dell’iniziativa, fortemente voluta dal professore Vincenzo Adamo, presidente della Fondazione Siciliana per l’Oncologia, e dalla dottoressa Silvia Macauda, dirigente dell’Ufficio provinciale sanitario della Questura di Messina, vi è la volontà di costruire un percorso condiviso tra mondo sanitario e istituzioni, capace di coniugare informazione, sensibilizzazione e accesso ai servizi specialistici. La collaborazione tra l’ospedale Papardo e la Polizia di Stato si inserisce così nel più ampio impegno per la promozione della salute femminile, valorizzando il ruolo della Breast Unit e le competenze dei professionisti coinvolti nella prevenzione e nella gestione delle patologie mammarie.
L’esperienza realizzata a Messina ribadisce, infine, un messaggio centrale delle campagne di sensibilizzazione del Pink October: individuare tempestivamente eventuali alterazioni significa aumentare le possibilità di intervenire precocemente e migliorare le opportunità di cura. Un obiettivo che passa attraverso l’informazione, l’accessibilità ai controlli e una rete sanitaria in grado di garantire continuità assistenziale alle donne.





