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INTERVISTA Luca Manuli, il futuro di Taormina tra le polemiche su De Luca e la sfida delle opposizioni

Dalla convention romana agli equilibri della maggioranza, dal caso Composto al confronto tra le forze politiche e civiche: il consigliere di Controcorrente analizza l'attualità amministrativa e le prospettive verso le prossime elezioni

Tra le polemiche suscitate dalle recenti dichiarazioni del sindaco Cateno De Luca alla convention romana, i possibili cambiamenti all’interno della maggioranza e il confronto tra le forze di opposizione, il clima politico a Taormina si fa sempre più vivace. Mentre l’amministrazione comunale affronta una nuova fase del proprio mandato, il dibattito cittadino si sposta anche sulle prospettive future, tra alleanze ancora da definire, possibili candidature e la ricerca di un progetto politico alternativo. Questioni che si intrecciano con i problemi quotidiani della città, dalla viabilità ai servizi pubblici, fino alla sanità e alle opportunità per i giovani. A fare il punto su questo scenario, ospite di Tao Mattina Live, la trasmissione di Radio Taormina condotta da Carmelo Caspanello è Luca Manuli, consigliere comunale di minoranza ed esponente di Controcorrente, il movimento che fa riferimento a Ismaele La Vardera. Il confronto parte dall’attività amministrativa e dall’ultima seduta del Consiglio comunale, durante la quale è stato affrontato anche il consuntivo dell’Azienda servizi municipalizzati. Un’occasione per approfondire la gestione dell’Asm, le questioni sollevate dall’opposizione e, più in generale, il bilancio dell’amministrazione De Luca nella seconda parte del mandato.

Uno dei principali argomenti riguarda le dichiarazioni pronunciate da Cateno De Luca durante la convention romana, con particolare riferimento all’evasione, alle irregolarità nei pagamenti e alla gestione dei parcheggi a Taormina. Affermazioni che hanno alimentato il confronto politico cittadino, portando Catena Federico, presidente del circolo Italia Viva-Casa Riformista, a proporre la convocazione di un Consiglio comunale straordinario e urgente. Sul piano politico, l’attenzione si concentra anche sull’intesa tra De Luca e Giorgia Meloni e sulle possibili conseguenze per gli equilibri regionali e locali.Un altro capitolo riguarda i rapporti tra le diverse forze politiche che si collocano all’opposizione dell’amministrazione De Luca. Il movimento Taormina in Comune ha recentemente rivendicato il proprio ruolo di alternativa politica, sollevando interrogativi sulla coerenza delle posizioni assunte dalle altre componenti della minoranza. In questo contesto si inserisce anche il nuovo corso del Partito Democratico cittadino, con l’elezione di Lucia Lo Giudice alla guida del circolo di Taormina. Il confronto riguarda le possibilità di dialogo tra partiti, movimenti civici e consiglieri comunali, le condizioni per un eventuale progetto unitario e il ruolo che Controcorrente intende svolgere nel panorama politico locale. La questione delle alleanze si intreccia inevitabilmente con quella delle candidature. Il dibattito riguarda infatti la necessità di individuare una figura condivisa oppure di partire dalla definizione di un programma comune, capace di rappresentare le diverse sensibilità politiche e civiche.

Accanto alle dinamiche politiche, spazio anche ai problemi che interessano quotidianamente residenti e operatori economici. Viabilità, parcheggi, collegamenti con le frazioni e qualità dei servizi pubblici restano tra le questioni centrali per una città chiamata a conciliare la propria vocazione turistica internazionale con le esigenze di chi vi abita durante tutto l’anno. Sullo sfondo resta la prospettiva delle prossime elezioni amministrative, con la necessità per le opposizioni di definire programmi, alleanze e possibili candidature. Un percorso politico ancora aperto, nel quale il confronto tra le dive.