Cronaca

Tragedia sull’A18 Messina-Catania, camion perde una sponda: un morto e diversi feriti

Un camion che trasportava scogli lavici avrebbe perso la sponda posteriore, finita contro una vettura in transito. Necessario l'intervento dell'elisoccorso

Un morto e diversi feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni. È il bilancio del tragico incidente stradale avvenuto questa mattina sull’autostrada A18 Messina-Catania, nel tratto compreso tra Giarre e Fiumefreddo di Sicilia, lungo la carreggiata in direzione Messina. Il sinistro si è verificato intorno alle 6.30, poco dopo lo svincolo di Giarre e ha coinvolto un mezzo pesante adibito al trasporto di scogli lavici e un’autovettura che procedeva alle sue spalle. Secondo una prima ricostruzione, durante la marcia il camion avrebbe improvvisamente perso la sponda posteriore del cassone. La pesante struttura metallica si sarebbe staccata finendo contro l’auto che seguiva il mezzo, provocando la perdita di controllo del veicolo, successivamente precipitato nella scarpata adiacente all’autostrada.

L’impatto si è rivelato fatale per uno degli occupanti dell’autovettura, mentre altre persone sono rimaste ferite, alcune in modo grave. Immediato l’intervento dei soccorritori del 118, giunti sul posto con diverse ambulanze e due elicotteri per consentire il trasferimento urgente dei feriti negli ospedali. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, gli agenti della Polizia Stradale e il personale del Consorzio per le Autostrade Siciliane, impegnati nelle operazioni di soccorso, nella gestione della viabilità e nella messa in sicurezza del tratto interessato. Pesanti le ripercussioni sulla circolazione autostradale, con lunghe code registrate in entrambe le direzioni di marcia. Per permettere l’atterraggio di uno degli elicotteri del 118 sulla carreggiata in direzione Catania, è stato necessario interrompere temporaneamente il transito anche sul lato opposto rispetto a quello in cui si è verificato l’incidente. La circolazione verso il capoluogo etneo è ripresa poco dopo le 8.30, al termine delle operazioni che hanno consentito la riapertura della carreggiata. Restano da chiarire nel dettaglio le circostanze che hanno determinato il distacco della sponda del mezzo pesante e la conseguente tragedia.