TAORMINA – Si è svolto al Palazzo Duchi di Santo Stefano il 3° Torneo di Scacchi “Città di Taormina”, manifestazione patrocinata dal Comune di Taormina e organizzata dalla Pro Loco cittadina, presieduta da Sergio Spadoni. Un appuntamento che ha richiamato 22 giocatori e che ha confermato il ruolo degli scacchi come disciplina capace di coniugare competizione, concentrazione e rispetto delle regole.
La competizione e l’organizzazione
Il torneo si è svolto all’interno di una delle sedi storiche più rappresentative della città, scelta che ha contribuito a valorizzare ulteriormente l’evento. La direzione tecnica della manifestazione è stata affidata al giudice arbitro Rosario Buciuni, che ha garantito il corretto svolgimento delle partite. Al termine delle sfide, la classifica finale ha visto al primo posto Cosimo Parisi, seguito da Salvatore Bevacqua e da Giampiero Amato.
Nel corso della giornata è intervenuto anche l’assessore allo Sport di Taormina, Mario Quattrocchi, che ha sottolineato l’importanza di iniziative capaci di promuovere lo sport nella sua dimensione educativa e aggregativa, valorizzando al tempo stesso luoghi simbolo della città.
Il Memorial José Gullotta e i giovani
Un momento particolarmente sentito è stato dedicato al Memorial intitolato a José Gullotta, ricordato con partecipazione nel corso della cerimonia di premiazione. Il riconoscimento è stato assegnato a Teoman Carnabuci, premiato anche come il più giovane partecipante al torneo. A consegnare il premio è stato il presidente onorario della Pro Loco di Taormina, professore Carlo Turchetti, la cui presenza ha rappresentato un ulteriore segno di continuità e attenzione verso le nuove generazioni.
Il 3° Torneo di Scacchi “Città di Taormina” si è così confermato come un evento capace di unire strategia, passione e valori autentici dello sport scacchistico, offrendo un’occasione di incontro e confronto nel segno della correttezza e della partecipazione.






