Scoperta drammatica a Milazzo, dove un corpo senza vita è stato rinvenuto sulla spiaggia della Ngonia del Tono, uno dei tratti di litorale più frequentati della città. Erano le prime ore del mattino quando un passante, impegnato in attività sportive lungo l’arenile, ha notato qualcosa di anomalo vicino alla battigia e ha immediatamente dato l’allarme.
Il ritrovamento all’alba
Il corpo giaceva sulla sabbia, parzialmente svestito, con indosso una camicia. Da una prima osservazione, l’uomo appariva seminudo nella parte inferiore del corpo e, sempre secondo le prime valutazioni, non presentava segni evidenti di violenza o tumefazioni. Un dettaglio che lascia aperte diverse ipotesi sulle cause del decesso, tutte ora al vaglio degli investigatori.
L’allarme è scattato intorno alle 5,20, quando la presenza del cadavere è stata segnalata alle autorità competenti. In pochi minuti la zona è stata raggiunta dai mezzi di soccorso e dalle pattuglie della Capitaneria di Porto e delle Forze dell’Ordine, che hanno avviato gli accertamenti di rito.
Le indagini e l’identificazione
La vittima sarebbe un uomo di circa quarant’anni, ma al momento l’identità non è stata ancora accertata. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo e comprendere come sia arrivato sulla spiaggia della Ngonia del Tono. Non si esclude alcuna pista.
Una comunità sotto shock
La notizia del ritrovamento si è rapidamente diffusa in città, suscitando sgomento e preoccupazione tra i residenti e i frequentatori abituali della zona. La Ngonia del Tono, soprattutto nelle prime ore del giorno, è spesso scelta da sportivi e cittadini per passeggiate e allenamenti, rendendo la scoperta ancora più sconvolgente. Le indagini proseguono senza sosta. Saranno gli ulteriori accertamenti e gli esiti degli esami disposti dall’autorità giudiziaria a fare luce su una vicenda che, al momento, resta avvolta nel mistero.






