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Sanremo 2026, Laura Pausini sarà co-conduttrice di tutte e cinque le serate del festival

Nel messaggio condiviso online, l’artista ripercorre idealmente il filo che lega la Laura del 1993 a quella del 2026, sottolineando quanto sia forte l’emozione di tornare su quel palco non più come concorrente, ma come co-conduttrice

Laura Pausini sarà co-conduttrice di tutte e cinque le serate del Festival di Sanremo 2026.
L’annuncio ufficiale è arrivato ieri sera, lunedì 12 gennaio, durante l’edizione delle 20 del TG1, quando Carlo Conti ha svelato il nome dell’artista che lo affiancherà nella conduzione della 76ª edizione del Festival, in programma dal 24 al 28 febbraio 2026 su Rai 1.

Si tratta di un ritorno dal forte valore simbolico. Sanremo è il luogo in cui Laura Pausini è nata artisticamente nel 1993, quando salì per la prima volta sul palco del Teatro Ariston, dando inizio a una carriera che l’avrebbe portata a diventare una delle artiste italiane più amate e riconosciute a livello internazionale. Poco dopo l’annuncio televisivo, Laura Pausini ha affidato ai social un lungo messaggio carico di emozione, nel quale ha raccontato il significato profondo di questo nuovo ruolo. Nelle sue parole, Sanremo viene descritto come destino, sorriso, tentazione e paura, un luogo che ha segnato l’inizio di tutto e che oggi rappresenta un punto di arrivo inatteso e commovente. Nel messaggio condiviso online, l’artista ripercorre idealmente il filo che lega la Laura del 1993 a quella del 2026, sottolineando quanto sia forte l’emozione di tornare su quel palco non più come concorrente, ma come co-conduttrice. Un passaggio vissuto con orgoglio, consapevolezza e con il rispetto dovuto a quello che considera il palcoscenico più importante della sua vita artistica. Ampio spazio è dedicato anche al ringraziamento a Carlo Conti, al quale Laura Pausini riconosce stima e fiducia, sottolineando come sia stato determinante nel superare le sue iniziali paure legate a questo ruolo. Un incarico che l’artista racconta di aver preparato con grande attenzione, consapevole del prestigio e della responsabilità che comporta accompagnare il Festival per tutte e cinque le serate. Dalle parole condivise emerge infine un’immagine intima e sincera: quella di una donna consapevole, ma ancora capace di guardare a Sanremo con gli occhi di una bambina che sogna. Un sogno coltivato nel tempo e rimasto a lungo in silenzio, fino a questo annuncio ufficiale che apre un nuovo capitolo della sua storia.