MESSINA – Il messinese Marco Germanotta è salito sul palco di Rai 1 portando con sé una storia fatta di studio, famiglia e musica vissuta ogni giorno, lontano dai riflettori ma con la stessa intensità. Produttore musicale e docente di chitarra in un istituto comprensivo di Troina, Germanotta è stato tra i protagonisti di Tali e Quali Show, il talent condotto da Nicola Savino, riuscendo a trasformare una performance televisiva in un racconto personale.
La sua presenza nel programma nasce da un percorso solido, costruito negli anni. Laureato al Conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina, Marco ha respirato musica fin da bambino insieme al fratello Stefano, entrambi avviati allo studio dal padre quando erano ancora piccoli. Una passione familiare diventata poi professione, tra didattica, produzione e attività artistiche.
La scelta di Rino Gaetano e una dedica speciale
Per l’esibizione su Rai 1, Germanotta ha scelto Gianna, uno dei brani più noti di Rino Gaetano. Una scelta che ha unito il tributo a una delle voci più originali del cantautorato italiano a un significato intimo e profondo. L’interpretazione, infatti, è stata dedicata alla nonna Gianna, sua più grande ammiratrice, rendendo il momento ancora più autentico.
La performance ha raccolto il consenso della giuria composta da Cristiano Malgioglio, Massimo Lopez, Alessia Marcuzzi e Francesco Totti, che ha espresso un giudizio complessivamente positivo, apprezzando l’energia e la coerenza dell’interpretazione.
Un’esperienza fuori dagli schemi abituali
Germanotta ha raccontato così la sua avventura televisiva: “Per una sera sono diventato Rino Gaetano! Vi è piaciuta la mia esibizione? Quella di Tali e Quali è stata un’esperienza super divertente, qualcosa di molto diverso rispetto a ciò che sono abituato a fare sul palco – ha spiegato –. Proprio per questa ragione sono riuscito a scoprire aspetti nuovi di me, al fianco di grandi professionisti con cui ho avuto il piacere di lavorare per giorni e che mi hanno dato una grande spinta a evolvermi e a fare del mio meglio. Ricordare una leggenda del cantautorato italiano come Rino è stato un onore. Poterlo fare cantando una canzone che porta il nome di mia nonna è stato, per me, assolutamente memorabile”.
Tali e Quali Show si è così rivelato non solo una vetrina nazionale, ma anche un’occasione di crescita personale e artistica. Un’esperienza che ha permesso a un musicista messinese, legato alla scuola e al territorio, di raccontarsi a un pubblico più ampio senza rinunciare alle proprie radici.






