E’ scattato il preallertamento. Da oggi (domenica) una intensa perturbazione di origine extratropicale interesserà l’Isola, portando condizioni meteorologiche avverse diffuse e persistenti. L’avviso arriva con un comunicato straordinario della Protezione civile regionale, che richiama istituzioni e cittadini alla massima attenzione.
Sono previste precipitazioni diffuse e localmente molto abbondanti, con un aumento del rischio idrogeologico. Le aree più esposte risultano l’area etnea, i Peloritani e i settori costieri, dove non si escludono allagamenti, frane ed esondazioni. Sui rilievi più alti sono attese anche nevicate oltre i 1.500 metri di quota.
Piogge persistenti e territori sotto osservazione
La pioggia potrebbe insistere per diverse ore, mettendo sotto pressione il reticolo idrografico e la viabilità, in particolare nei sottopassi, nei tratti stradali in pendenza e nelle zone già fragili. La Protezione civile invita i comuni a monitorare i punti a rischio e ad attivare, se necessario, le procedure previste nei Piani comunali di protezione civile.
Vento di burrasca e mare molto agitato
Il peggioramento sarà accompagnato da venti forti o di burrasca dai quadranti meridionali, in particolare Scirocco e Levante. Raffiche intense sono attese soprattutto lungo le coste. Previste mareggiate significative sui litorali meridionali e orientali della Sicilia, con moto ondoso molto elevato sullo Ionio.
La fase più critica è attesa tra domani (lunedì) e martedì, quando i fenomeni potrebbero intensificarsi ulteriormente. Sulla costa ionica si prevedono raffiche oltre i 100 chilometri orari, onde fino a sei-sette metri e piogge intense concentrate sull’Etna e sui Peloritani.
Preallertato il sistema di emergenza
In vista di una possibile dichiarazione di livelli di allerta più elevati, fino al preallarme arancione o all’allarme rosso, è stato disposto l’allertamento preventivo di tutte le componenti del sistema regionale di protezione civile. I sindaci, quali autorità locali, sono chiamati a garantire il presidio del territorio, verificare mezzi e attrezzature e mantenere il coordinamento con le sale operative.
L’appello alla popolazione
Ai cittadini viene chiesto di seguire con attenzione gli avvisi ufficiali, limitare gli spostamenti non necessari e evitare la sosta e il transito nelle aree a rischio. Particolare prudenza è raccomandata lungo le coste, nei pressi di moli, spiagge e scogliere, dove il mare potrebbe risultare particolarmente pericoloso. Mettere in sicurezza beni, mezzi, imbarcazioni e strutture esposte al vento resta una misura fondamentale. In una fase di maltempo annunciata come intensa e persistente, prudenza e prevenzione sono le prime forme di tutela.






