S. TERESA – Il Messinese torna a fare i conti con le ferite lasciate dal maltempo. Dopo il passaggio del ciclone Harry, che nei giorni scorsi ha colpito duramente la costa della Sicilia orientale provocando allagamenti, danni alle infrastrutture e gravi disagi per residenti e attività economiche, il Partito Democratico sceglie di essere presente sui territori più colpiti. Oggi, sabato, e domani, domenica, una delegazione del Pd sta effettuando una serie di sopralluoghi lungo la fascia costiera della provincia di Messina, con l’obiettivo di verificare direttamente la situazione e raccogliere le istanze delle comunità locali.
A guidare la delegazione è il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, insieme ai parlamentari nazionali Stefania Marino, Giuseppe Provenzano e Antonio Nicita e al deputato regionale Calogero Leanza. Una presenza articolata, che coinvolge rappresentanti a tutti i livelli istituzionali, per accendere i riflettori sulle criticità emerse dopo l’ennesima emergenza climatica.
Il viaggio nei luoghi più colpiti
La prima tappa questa mattina a Santa Margherita, nella zona sud di Messina. La delegazione è stata sul lungomare, all’altezza del lido Zahir, dove si è tenuto un punto stampa con Barbagallo, Marino e Leanza. Un momento di confronto con i giornalisti e con il territorio, per fare il punto sui danni causati dal ciclone e sulle prime necessità emerse nelle ore successive all’emergenza.
Il sopralluogo si è poi spostato sulla riviera jonica, con una visita al lungomare di Santa Teresa di Riva, all’altezza del Palazzo della cultura. Anche qui il maltempo ha lasciato segni evidenti, riaprendo il dibattito sulla fragilità della fascia costiera e sulla necessità di interventi strutturali di messa in sicurezza.
Domenica tra riviera e porto
La giornata di domani proseguirà lungo la costa ionica. Alle 14.45 la delegazione farà tappa a Nizza di Sicilia, sul lungomare, all’altezza del bar “Altro caffè”. È previsto un nuovo punto stampa con la partecipazione di Anthony Barbagallo, Antonio Nicita, Giuseppe Provenzano e Calogero Leanza, per aggiornare sull’esito dei sopralluoghi e rilanciare le richieste di intervento a sostegno dei territori colpiti.
A seguire, intorno alle 16, il gruppo si sposterà al porto di Giardini Naxos per una ricognizione dell’area portuale, anch’essa interessata dalle conseguenze del ciclone. Un passaggio simbolicamente importante, che mette al centro non solo la sicurezza delle infrastrutture ma anche la tutela delle attività turistiche e produttive, strategiche per l’economia locale.
Tra emergenza e prospettive
I sopralluoghi del Pd nel Messinese si inseriscono in un contesto più ampio, segnato da eventi meteorologici sempre più estremi e frequenti. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare l’emergenza in un’occasione di riflessione politica e istituzionale, chiedendo risposte rapide per i ristori ma anche una programmazione seria sul fronte della prevenzione, del dissesto idrogeologico e dell’adattamento ai cambiamenti climatici.
La presenza sui luoghi colpiti, oggi e domani, punta a dare voce ai territori e a riportare le criticità emerse all’attenzione dei livelli regionali e nazionali, affinché il Messinese non resti solo ad affrontare le conseguenze di un’emergenza che, ormai, non può più essere considerata straordinaria.






