MESSINA – Fine settimana di controlli straordinari da parte dei Carabinieri, impegnati in un’attività capillare di prevenzione e repressione delle condotte illecite nel centro del capoluogo e nel territorio della provincia. Il bilancio complessivo delle operazioni, predisposte dalle compagnie di Messina centro e di Barcellona Pozzo di Gotto, è significativo. Due le persone arrestate, sette quelle denunciate in stato di libertà, numerose le sanzioni amministrative eseguite insieme alle violazioni al Codice della Strada contestate, insieme a sequestri e segnalazioni alle autorità competenti.
Nel dettaglio, i Carabinieri della compagnia di Messina centro hanno intensificato i controlli nei confronti di soggetti sottoposti a misure restrittive, concentrando l’attenzione su coloro che, nel tempo, avevano dimostrato reiterate inottemperanze alle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria. Proprio nell’ambito di tali verifiche sono stati arrestati due soggetti già noti alle forze dell’ordine, destinatari in precedenza della misura degli arresti domiciliari e dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Le continue violazioni riscontrate hanno determinato la segnalazione all’autorità giudiziaria, che ha disposto l’aggravamento delle misure con il trasferimento in carcere.
L’attività di controllo ha inoltre portato alla segnalazione alla prefettura di Messina di una persona quale assuntore di sostanze stupefacenti, trovata in possesso di una modica quantità di marijuana detenuta per uso personale. Cinque soggetti sono stati invece denunciati per furto di energia elettrica, avendo realizzato allacci abusivi alla rete di distribuzione o manomesso i contatori. Un’ulteriore denuncia ha invece riguardato la violazione della normativa sul gioco d’azzardo. Particolarmente rilevante anche l’esito di un controllo effettuato all’interno di una pasticceria del centro cittadino, dove i militari hanno rinvenuto diversi alimenti privi di tracciabilità e conservati o congelati in violazione delle norme sanitarie vigenti. Il materiale è stato sequestrato e distrutto, mentre al titolare dell’esercizio sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 23mila 500 euro. I controlli sono stati svolti con il supporto del nucleo cinofili Carabinieri di Nicolosi, del nucleo ispettorato del lavoro di Messina, del Reparto Tutela agroalimentare Carabinieri di Messina e dei tecnici della società E-Distribuzione, a conferma di un’azione interforze mirata e coordinata.
Controlli rafforzati anche a Barcellona Pozzo di Gotto
Parallelamente, nel territorio di Barcellona Pozzo di Gotto, la locale compagnia dei Carabinieri ha attuato un articolato piano di pattugliamenti finalizzato a garantire la sicurezza dei cittadini ed il rispetto del codice della strada, con particolare attenzione alla prevenzione della guida in stato di alterazione psicofisica. Durante i controlli sono state contestate numerose violazioni, anche per condotte ritenute particolarmente pericolose per la sicurezza della circolazione. Al termine delle attività, tre persone sono state deferite all’autorità giudiziaria per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, guida senza patente e porto abusivo di armi. Nel contesto delle attività di contrasto al consumo di droga, due giovani sono stati segnalati alla prefettura quali assuntori, poiché trovati in possesso di dosi di stupefacente detenute per uso personale. Le sostanze sequestrate sono state inviate ai Carabinieri del Ris di Messina per le analisi di laboratorio. Il bilancio operativo parla di 58 persone identificate, 38 veicoli controllati e sanzioni al codice della strada per un importo complessivo superiore ai 5mila 600 euro.






