ROCCALUMERA – La normalità, a Roccalumera, riparte dal mare e dalle sue strade più vissute. Dopo i giorni complessi segnati dal passaggio del ciclone Harry, la comunità torna a respirare grazie alla riapertura del lungomare, snodo essenziale per la mobilità e per la vita economica del paese. A fare il punto sulla fine dell’emergenza è stato il sindaco Giuseppe Lombardo, ospite negli studi di Radio Taormina Tv durante TaoMattina Live, la trasmissione del mattino condotta da Carmelo Caspanello.
Un’intervista che ha avuto il valore di un aggiornamento diretto ai cittadini, ma anche quello di una riflessione più ampia su quanto accaduto e su come il territorio stia reagendo a eventi meteorologici sempre più intensi. Lombardo ha parlato di scelte operative, di sicurezza e di futuro, intrecciando l’attualità con una visione amministrativa che guarda oltre l’emergenza.
Dopo la chiusura forzata e le limitazioni imposte dal maltempo, il ritorno alla funzionalità del lungomare segna un passaggio importante. Non solo per i residenti, ma anche per chi ogni giorno attraversa Roccalumera per lavoro o per motivi commerciali.
Viabilità ripristinata e nuove regole di circolazione
Con la riapertura del lungomare, tornano a transitare anche i mezzi pesanti in entrambe le direzioni, restituendo fluidità a un’arteria fondamentale. Per gli altri veicoli si ritorna invece alla situazione precedente all’emergenza su tutta via Umberto I, che riprende il suo assetto ordinario.
Sul lungomare resta una regolamentazione differenziata: il traffico procede a senso unico da via Amerigo Vespucci fino a piazza dei Carabinieri in direzione Messina, mentre il tratto che va da piazza dei Carabinieri fino al confine con Nizza di Sicilia è nuovamente percorribile a doppio senso di circolazione. Una scelta studiata per garantire maggiore sicurezza e una migliore gestione dei flussi, soprattutto nelle ore di punta.
Il sindaco ha spiegato come l’obiettivo dell’amministrazione sia stato quello di intervenire con rapidità, riducendo al minimo i disagi e assicurando condizioni di transito adeguate dopo una fase delicata per l’intero territorio.
Dall’emergenza al confronto politico
Nel corso della conversazione a TaoMattina Live, Lombardo ha ampliato il discorso affrontando anche temi di natura politica e amministrativa. L’esperienza del ciclone Harry diventa così spunto per una riflessione più profonda sulla necessità di pianificazione, prevenzione e collaborazione istituzionale, elementi ormai indispensabili per affrontare le nuove sfide climatiche.






