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Francilia a Radio Taormina Tv: il territorio ferito, la visita di Salvini e l’appello a spegnere le polemiche

Dal ciclone Harry alla ricostruzione, passando per il sopralluogo del ministro delle Infrastrutture di oggi: il sindaco di Furci Siculo racconta a Radio Taormina Tv una fase delicata per il Messinese e invita la politica alla responsabilità

FURCI SICULO – Il territorio ancora segnato dalle ferite del ciclone Harry, l’attesa per una visita istituzionale di peso e un clima politico che rischia di sovrapporsi alle emergenze reali. È questo il quadro delineato dal sindaco di Furci Siculo, Matteo Francilia, ospite questa mattina di Tao Mattina Live, la trasmissione di Radio Taormina Tv condotta da Carmelo Caspanello. Un intervento nel quale il primo cittadino ha intrecciato cronaca, amministrazione e attualità politica, soffermandosi sui danni causati dagli eventi meteo di gennaio e sull’imminente sopralluogo del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.

Francilia ha ricordato come il passaggio del ciclone Harry abbia lasciato conseguenze pesanti lungo la fascia jonica, colpendo infrastrutture, versanti e tratti costieri già fragili. Una situazione che impone risposte rapide e concrete e che rende particolarmente significativo l’arrivo del ministro, previsto per domani. Salvini effettuerà oggi, venerdì, un sopralluogo istituzionale nelle aree danneggiate dagli eventi del 19 e 20 gennaio, con una tappa a Furci Siculo intorno alle 14 sul lungomare Carmelo Garufi. A seguire è previsto un punto stampa davanti al ristorante Sapori di Mare, prima di proseguire il tour che toccherà anche Roccalumera e Letojanni.

La visita istituzionale tra emergenza e aspettative

Nel corso della trasmissione, il sindaco ha sottolineato il valore simbolico e operativo della presenza del ministro in un territorio che chiede attenzione e interventi strutturali. La visita di Salvini, che raggiungerà il Messinese in elicottero, arriva in una fase in cui le comunità locali sono ancora impegnate a fare i conti con i danni del maltempo e con la necessità di avviare una ricostruzione non solo materiale ma anche programmatoria. Per Furci Siculo, ha spiegato Francilia, si tratta di un’occasione per ribadire le priorità: messa in sicurezza, prevenzione del rischio idrogeologico e infrastrutture adeguate a un’area esposta sempre più spesso a eventi estremi.

Il primo cittadino ha evidenziato come la visita debba tradursi in impegni concreti e non restare confinata al piano simbolico. Il territorio jonico, ha ricordato, paga da anni ritardi strutturali e una fragilità che ogni evento meteo intenso riporta drammaticamente alla luce. Da qui l’esigenza di un dialogo diretto con il governo nazionale e con il ministero delle Infrastrutture, chiamato a svolgere un ruolo centrale nelle scelte future.

Il clima politico e l’invito alla responsabilità

Accanto al tema dell’emergenza, Francilia ha affrontato anche il nodo delle polemiche politiche che accompagnano questa fase. “In questo momento – ha ribadito – le polemiche vanno assolutamente evitate”, richiamando tutte le forze politiche a un senso di responsabilità che metta al centro i bisogni delle comunità colpite. Un messaggio chiaro, che arriva mentre a livello regionale e nazionale si accende il confronto sulla destinazione delle risorse e sulle grandi opere, a partire dal Ponte sullo Stretto.

Il sindaco ha invitato a non sovrapporre lo scontro politico alle urgenze del territorio, sottolineando come i cittadini chiedano risposte e tempi certi, non contrapposizioni. La visita del ministro, in questo contesto, rappresenta un passaggio delicato, che si colloca sullo sfondo di un dibattito più ampio sulle priorità infrastrutturali della Sicilia e sull’equilibrio tra grandi progetti e interventi di messa in sicurezza diffusa.

L’intervento a Tao Mattina Live si è così trasformato in una fotografia di un territorio sospeso tra emergenza e attesa, con l’auspicio che la politica, almeno in questa fase, sappia abbassare i toni e concentrarsi sulle risposte concrete.