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VIDEO Catania, le immagini della festa di Sant’Agata

I festeggiamenti si svolgono dal 3 al 6 febbraio e coinvolgono migliaia di fedeli, trasformando la città in un luogo di preghiera e partecipazione collettiva

CATANIA – La città entra nel cuore dei giorni dedicati a Sant’Agata, vivendo la fase più intensa e partecipata della festa. È il momento in cui la devozione popolare si concentra e prende forma lungo le strade, segnando l’avvio del passaggio centrale delle celebrazioni.

L’alba in Cattedrale

La giornata del 4 febbraio si è aperta alle prime ore dell’alba con l’uscita del busto reliquiario della santa dalla Cattedrale. Migliaia di fedeli si sono radunati fin dal mattino per assistere a uno dei momenti più attesi della devozione agatina, accogliendo la patrona con il tradizionale saluto dei devoti in sacco bianco.
Intorno alle 6 il busto reliquiario di Sant’Agata è stato portato fuori dal sacello, accolto dallo sventolio dei fazzoletti bianchi e dal grido corale “Semu tutti devoti tutti”, che accompagna da sempre l’inizio della giornata più lunga della festa.
Dopo la benedizione ha preso avvio la processione. Il Fercolo d’argento, decorato con i garofani rosa simbolo del martirio di Agata, ha attraversato Porta Uzeda e via Dusmet, dando inizio al lungo percorso cittadino.

Il percorso per le vie della città

Nel corso della mattinata il corteo si è snodato lungo le principali arterie del centro, proseguendo verso il viale Libertà e piazza Iolanda, accompagnato da una partecipazione popolare costante. Nel pomeriggio, come da tradizione, la processione è prevista in piazza Carlo Alberto, con una sosta davanti al Santuario della Madonna del Carmine per un momento di raccoglimento e preghiera. Tra i passaggi più attesi della giornata figura la salita dei Cappuccini, uno dei momenti più carichi di significato per i fedeli, legato ai luoghi del martirio della santa. In serata la processione dovrebbe proseguire lungo via Plebiscito e attraversare i quartieri popolari della città. Il passaggio da Porta Garibaldi, al Fortino, accompagnato dai tradizionali fuochi d’artificio, segnerà simbolicamente l’avvicinarsi della conclusione del lungo giro.

Verso il rientro in Cattedrale

Il rientro del busto reliquiario in Cattedrale è previsto, come da tradizione, nelle prime ore del mattino del 5 febbraio, giornata dedicata alla memoria liturgica di Sant’Agata e alla chiusura del cuore dei festeggiamenti.