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Messina. Giorno del “giudizio”, Basile convoca una conferenza stampa per “comunicazioni alla città”. Si dimette?

Sabato mattina nel Salone delle bandiere, verso l'elezioni anticipate?

MESSINA – Nel salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, sabato alle 10, si consumerà l’attesissimo passaggio di una vicenda politica che da settimane tiene sospese le sorti della città di Messina e dei suoi cittadini in una sorta di limbo istituzionale. Il sindaco Federico Basile incontrerà i giornalisti per una conferenza stampa annunciando “comunicazioni alla città”, parole sufficienti ad alimentare l’attesa e a confermare ciò che, nei fatti, appare sembra ormai scritto. Qualunque sia l’esito dell’incontro con i giornalisti, sabato mattina il vociferare sulle dimessioni del sindaco verrà messo a tacere e si scoprirà se da quel momento, scatterà inevitabilmente il conto alla rovescia dei venti giorni previsti dalla legge affinché le dimissioni diventino efficaci e irrevocabili. Un tempo sospeso carico di precedenti e d’incognite, che a Messina e soprattutto, quando si ha il coinvolgimento di Cateno De Luca, nessuno si sente di considerare una mera formalità. L’esperienza insegna prudenza, anche se resta difficile immaginare un bis con Federico Basile. Ma in politica si sa e soprattutto in riva allo Stretto il “mai dire mai” resta una regola non scritta. Che si tratti di una fine o dell’ennesima pausa prima di un nuovo colpo di scena, lo si scoprirà solo tra le bandiere di Palazzo Zanca.