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Jonica Volley, buona prestazione ma Corigliano conferma il primato vincendo 3 a 1

I gialloblù tengono testa alla capolista per lunghi tratti, ma pagano alcuni passaggi a vuoto nei momenti decisivi

S. TERESA DI RIVA – Cede con onore la Jonica Volley Santa Teresa di Riva, che al PalaBucalo lotta a viso aperto contro la capolista Corigliano Volley ma si arrende 1-3 al termine di una gara intensa, ricca di contenuti tecnici. Un pomeriggio di grande pallavolo, vissuto davanti ad un impianto gremito e caloroso, tornato a essere fulcro della vita sportiva e sociale della comunità jonica dopo settimane complesse. La formazione di coach Sebastiano Patti esce dal confronto con la consapevolezza di poter giocare alla pari anche contro la prima della classe. I gialloblù, soprattutto nei primi due set, esprimono una pallavolo brillante, aggressiva e organizzata, pagando a caro prezzo soltanto alcuni passaggi a vuoto nei momenti decisivi. Dall’altra parte, Corigliano conferma solidità, profondità del roster e grande cinismo nelle fasi chiave del match, qualità che spiegano la leadership nel Girone H della Serie B maschile.

L’avvio di gara è a favore della Jonica che parte con grinta, spinta da una difesa attenta e da un servizio incisivo. Testagrossa firma il primo strappo (7-3), Fijalka colpisce con continuità e Schipilliti trova l’ace del 15-9. Il PalaBucalo si infiamma definitivamente quando Alaimo mette a segno due ace consecutivi che valgono il 18-10. Corigliano fatica a reagire e il set si chiude 25-18, suggellato dal muro di Michelangeli al termine di uno scambio lunghissimo, accolto da un’ovazione. Nel secondo parziale la Jonica mantiene lo stesso ritmo e la stessa intensità. Chiesa si fa sentire sotto rete e i padroni di casa allungano fino all’11-7, toccando il massimo vantaggio sul 18-12 con il mani-out di Fijalka. Proprio nel momento di massima inerzia favorevole, però, emergono alcune ingenuità che consentono a Corigliano di rientrare. Cantagalli prende in mano il servizio e con un ace riporta i calabresi sul 20 pari. Il set si decide ai vantaggi, dove gli ospiti sono più lucidi e concreti: un altro ace e un errore jonico fissano il 25-27 che riequilibra il match e spezza l’entusiasmo locale.

Il terzo set si sviluppa sul filo dell’equilibrio. La Jonica resta agganciata grazie ad una prova difensiva di alto livello, con Salomone protagonista di un recupero spettacolare sul 15 pari. Nel momento cruciale, però, Corigliano alza ulteriormente il livello al servizio ed in cambio palla, trovando il break del 17-20 che indirizza il parziale. I calabresi gestiscono con esperienza il vantaggio e chiudono 21-25 con l’attacco centrale di Jekabs. Nel quarto set i gialloblù tentano l’ultimo assalto. L’ace di Chiesa vale il primo vantaggio (5-3), mantenuto fino al 7-5. Qualche difficoltà in ricezione consente però agli ospiti di sorpassare (8-10), costringendo Patti al time-out. La Jonica reagisce, ritrova la parità a muro (12 pari) e resta in scia con Testagrossa e Chiesa, ma soffre ancora in fase di cambio palla. Corigliano accelera definitivamente con Cantagalli al servizio (12-16) e, nonostante i tentativi di rientro dei locali, chiude 21-25 portando a casa l’intera posta.

Una sconfitta che non lascia amarezza, ma orgoglio e fiducia, prestazione che riparte un percorso che, al di là del risultato, rafforza convinzioni e prospettive per il prosieguo della stagione.