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Maltempo nel Messinese, notte di interventi: oltre cento operazioni dei Vigili del fuoco tra città e provincia

Alberi sradicati, lamiere divelte e muri pericolanti: squadre al lavoro da ieri sera anche lungo la A18, chiusa al traffico per consentire le operazioni in sicurezza

MESSINA – Una lunga notte di lavoro per i Vigili del fuoco, impegnati senza sosta su tutto il territorio provinciale dopo l’ondata di maltempo che nel pomeriggio del 12 febbraio ha colpito il Messinese. Dalle 20:00 di ieri e per tutta la notte, le squadre hanno operato ininterrottamente per fronteggiare le criticità provocate dal vento e dalle precipitazioni, con un bilancio che al momento conta complessivamente un centinaio di interventi.

Le richieste di soccorso hanno riguardato principalmente alberi caduti o pericolanti, cartelloni pubblicitari divelti, lamiere staccate dalle coperture, muri a rischio crollo e diversi dissesti strutturali. Situazioni che, in molti casi, hanno richiesto la messa in sicurezza immediata delle aree interessate per evitare ulteriori pericoli per la circolazione e per i residenti.

L’area maggiormente interessata è stata quella di Messina, ma gli interventi si sono estesi anche a Barcellona Pozzo di Gotto, Milazzo, Patti e nei comuni limitrofi. Una diffusione capillare dei danni che ha imposto un coordinamento continuo tra le diverse squadre operative, chiamate a intervenire in contesti urbani e lungo arterie viarie strategiche.

Particolarmente delicata la situazione lungo l’autostrada A18 Messina-Catania, dove le operazioni di messa in sicurezza sono proseguite per tutta la notte. Il tratto interessato è stato chiuso al traffico per consentire ai Vigili del fuoco di operare in condizioni di sicurezza, rimuovendo materiali pericolanti e verificando la stabilità delle strutture colpite dal maltempo. La chiusura si è resa necessaria per prevenire rischi alla circolazione e garantire l’incolumità degli automobilisti.

Le squadre hanno lavorato alla delimitazione delle aree danneggiate, alla rimozione delle parti instabili e al ripristino delle condizioni minime di sicurezza. Un’attività complessa, svolta sotto pressione e in condizioni meteo ancora instabili, che ha richiesto rapidità d’azione e attenzione costante.

L’emergenza, pur non avendo fatto registrare al momento conseguenze gravi per le persone, ha messo in evidenza la vulnerabilità di alcune zone del territorio di fronte a eventi meteorologici intensi. Le operazioni proseguono con l’obiettivo di riportare quanto prima la normalità nelle aree colpite e di monitorare eventuali ulteriori criticità.