MESSINA – In vista dell’imminente tornata delle elezioni amministrative, si accende l’attenzione delle forze di opposizione sul rispetto dei principi di imparzialità e sulla netta separazione tra esercizio della funzione pubblica e competizione politica. Una delegazione istituzionale composta da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Europa Verde e Sinistra Italiana ha infatti formalmente richiesto un incontro urgente alla Prefetta di Messina, Cosima Di Stani, per sottoporre alcune circostanze ritenute meritevoli di un approfondimento istituzionale. Al centro della richiesta vi sarebbero elementi che, secondo i firmatari, rendono opportuno un attento presidio della neutralità degli uffici pubblici, degli enti e delle società riconducibili alla sfera pubblica, in una fase particolarmente delicata quale quella che precede il voto. Una fase in cui, sottolineano le opposizioni, ogni atto, scelta o iniziativa deve avvenire in un contesto di assoluta trasparenza, al fine di evitare anche solo il rischio di interferenze o sovrapposizioni tra attività amministrativa e confronto elettorale.
L’iniziativa, precisano i rappresentanti dei partiti coinvolti, non nasce da una logica polemica né da una contrapposizione pregiudiziale, ma dall’esigenza di tutelare la correttezza del confronto democratico e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Proprio per questo viene ritenuto fondamentale il ruolo della Prefettura quale organo di garanzia, chiamato a vigilare sul rispetto delle regole e sull’equilibrio tra i diversi attori in campo. “In un momento in cui si avvicina una competizione amministrativa rilevante per la città – dichiarano congiuntamente i firmatari – riteniamo doveroso attivare tutti gli strumenti di garanzia previsti dall’ordinamento. Il ruolo della Prefettura è centrale per assicurare che la distinzione tra esercizio della funzione pubblica e competizione politica resti netta e incontestabile”.






