Nella nuova puntata di “Ma è normale?” abbiamo affrontato una domanda che tocca tutti, almeno una volta nella vita: è normale non sapere chi vogliamo diventare? Insieme a Patrizia Busà abbiamo parlato di pressione sociale, confronto con gli altri, paura di scegliere e del diritto – spesso negato – di potersi sentire confusi. Un confronto autentico e profondo che ha acceso una riflessione importante: non avere tutto chiaro non è un fallimento, ma può essere una fase di crescita. Nel finale, Patrizia ha lasciato anche qualche consiglio concreto per chi oggi si sente perso o in ritardo, invitando ad ascoltarsi di più, a smettere di inseguire modelli imposti e a concedersi il tempo di costruire la propria strada, senza l’ansia di dover dimostrare qualcosa a tutti i costi. Perché forse la vera domanda non è “chi devo diventare?”, ma “chi voglio essere, adesso?”.





