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Messina torna alla gestione commissariale, sarà Piero Mattei a guidare il Comune fino alle elezioni

Accolto a Palazzo Zanca dal segretario generale Carrubba e dal presidente del Consiglio Pergolizzi. L’ex prefetto guiderà l’ente fino alla prima tornata elettorale utile

MESSINA – È iniziata ufficialmente giovedì 5 marzo 2026, la gestione commissariale del Comune di Messina. A Palazzo Zanca si è infatti insediato il commissario straordinario Piero Mattei, nominato per guidare l’ente dopo la decadenza degli organi amministrativi e chiamato a garantire la continuità istituzionale fino alla prima tornata elettorale utile. L’arrivo del rappresentante dello Stato nella sede municipale è stato accolto dal segretario generale Rossana Carrubba e dal presidente del Consiglio comunale Nello Pergolizzi, alla presenza del comandante del corpo di Polizia municipale Giovanni Giardina. Subito dopo l’accoglienza istituzionale si è proceduto alla firma del verbale di insediamento, atto formale che sancisce l’avvio della fase commissariale. Nel Salone delle Bandiere si è quindi svolto l’incontro con gli organi di stampa, occasione per delineare i primi passaggi di una gestione amministrativa che dovrà assicurare il regolare funzionamento della macchina comunale in attesa del ritorno alla piena rappresentanza democratica.

Ad aprire gli interventi è stato il segretario generale Rossana Carrubba, che ha rivolto al nuovo commissario un saluto istituzionale improntato alla collaborazione tra struttura amministrativa e vertice commissariale: “Diamo il benvenuto al Commissario – ha dichiarato – consapevoli del grande rilievo istituzionale che questo ruolo comporta per assicurare la continuità amministrativa. Come segretario generale desidero assicurarle sin da subito la mia piena e incondizionata disponibilità alla collaborazione. Gli uffici e il personale tutto sono pronti a supportarla con professionalità e dedizione nell’esercizio delle funzioni che le sono state affidate”. Nel corso della cerimonia Carrubba ha consegnato a Mattei la fascia istituzionale, simbolo della responsabilità amministrativa che accompagnerà il suo mandato nei prossimi mesi.

Il commissario straordinario, nel suo primo intervento pubblico, ha evidenziato il carattere operativo di questa fase iniziale: “Oggi mi accingo a prendere atto delle attività e delle questioni che sarà necessario affrontare – ha affermato –. Ci attendono due scadenze elettorali importanti, ma sono certo che la struttura amministrativa saprà supportarmi con capacità e professionalità”. Mattei ha poi sottolineato come il lavoro dei prossimi mesi sarà incentrato principalmente sulla gestione dell’ordinaria amministrazione e sull’analisi delle principali questioni amministrative dell’ente. “Vi sarà modo di approfondire gli argomenti più specifici insieme al segretario generale ed ai dirigenti”, ha aggiunto, ringraziando per l’accoglienza ricevuta. A suggellare il momento istituzionale è stato anche il gesto del presidente del Consiglio comunale Nello Pergolizzi, che ha consegnato al commissario una targa raffigurante Piazza Unione Europea, simbolo della sede municipale e del cuore amministrativo della città, confermando la propria disponibilità alla collaborazione.

L’incarico affidato a Mattei si inserisce nel solco di una lunga esperienza maturata nell’amministrazione dello Stato. Ottantadue anni, ex prefetto, Mattei vanta una carriera consolidata nell’amministrazione civile dell’Interno. Laureato in giurisprudenza all’Università degli studi di Palermo, ha prestato servizio in numerose prefetture italiane tra cui Enna, Agrigento, Palermo, Salerno, Oristano, Crotone e Vicenza e ha ricoperto incarichi di particolare rilievo anche in contesti complessi. A Reggio Calabria, ad esempio, ha diretto l’Ufficio regionale dell’alto commissariato per la lotta alla mafia. Negli ultimi anni è stato chiamato più volte a guidare amministrazioni locali in fase commissariale, nel 2023 ha infatti ricoperto il ruolo di commissario straordinario del Comune e della Città Metropolitana di Catania, mentre in precedenza era stato vice commissario straordinario del Comune di Palermo. Un profilo, il suo, riconosciuto per la capacità di accompagnare le amministrazioni locali verso il ritorno alla piena normalità istituzionale attraverso l’elezione dei nuovi organi democratici.

Per Messina si tratta di un ritorno alla gestione commissariale a distanza di pochi anni. L’ultimo commissario straordinario di Palazzo Zanca era stato Leonardo Santoro, insediatosi il 23 febbraio 2022 e rimasto in carica fino alle elezioni amministrative del giugno dello stesso anno, che avevano segnato il ripristino della governance politica cittadina. Adesso spetterà a Piero Mattei guidare la fase di transizione amministrativa della città dello Stretto, garantendo il funzionamento dell’ente e preparando il terreno al prossimo appuntamento elettorale, quando saranno nuovamente i cittadini a scegliere i propri rappresentanti.