MESSINA – Un viaggio musicale tra jazz, pop d’autore e suggestioni internazionali, capace di attraversare culture, lingue e sensibilità artistiche. Domenica 8 marzo, alle 17.30, la Sala Grande del Teatro Vittorio Emanuele di Messina ospiterà il concerto della cantante e compositrice Chiara Civello, protagonista di un appuntamento che si inserisce nel cartellone artistico dell’Ente autonomo regionale teatro di Messina e che coincide simbolicamente con la Giornata internazionale della donna.
Sul palco, l’artista romana, interprete dalla spiccata vocazione cosmopolita sarà affiancata da un ensemble di musicisti che contribuiranno a delineare le diverse sfumature sonore del concerto, alla batteria e alle percussioni Stefano Costanzo, Marco Aquarelli alla chitarra, Livia De Romanis al violoncello e Simone Alessandrini al sassofono. La stessa Civello accompagnerà la propria voce alternandosi tra chitarra e pianoforte, in un dialogo musicale che promette di intrecciare atmosfere intime e aperture orchestrali.
Artista di formazione internazionale, Chiara Civello rappresenta una delle personalità più originali della scena musicale contemporanea. Nata a Roma, ma artisticamente divisa tra Italia, Stati Uniti e Brasile, la cantautrice ha costruito nel tempo un linguaggio musicale difficilmente riconducibile a una singola etichetta stilistica. La sua musica, spesso descritta attraverso apparenti contrasti come sofisticata e spontanea, internazionale e profondamente italiana, riflette un percorso creativo che ha fatto del viaggio e della contaminazione culturale il proprio tratto distintivo. Determinante per la sua crescita artistica è stata l’esperienza negli Stati Uniti, dove ha studiato e lavorato tra Boston e New York, entrando in contatto con alcune delle più importanti figure della musica internazionale. Tra queste spiccano Burt Bacharach e Tony Bennett, il quale arrivò a definirla “la miglior cantante jazz della sua generazione”. Un riconoscimento significativo che ha contribuito a consolidare il profilo internazionale dell’artista. Nel corso della sua carriera Civello ha inoltre segnato un primato importante diventando la prima artista italiana a incidere per la storica etichetta Verve, punto di riferimento mondiale per il jazz e la musica d’autore. Con sette album all’attivo ed un percorso che l’ha portata anche sul palcoscenico del Festival di Sanremo, la cantautrice continua a muoversi con libertà tra generi e tradizioni musicali.
Un’altra tappa fondamentale del suo percorso è rappresentata dal Brasile, paese con il quale ha instaurato un intenso dialogo artistico. Qui ha collaborato con alcune delle voci più autorevoli della musica brasiliana, tra cui Chico Buarque, Ana Carolina, Maria Gadù, Gilberto Gil e Daniel Jobim, assimilando sonorità e ritmi che oggi confluiscono nella sua scrittura e nelle sue interpretazioni. Poliglotta ed interprete versatile, Chiara Civello canta in inglese, italiano, portoghese, spagnolo e francese, muovendosi con naturalezza tra linguaggi musicali diversi e mantenendo sempre una cifra stilistica personale. La sua produzione artistica riflette infatti una continua ricerca espressiva, capace di coniugare eleganza compositiva e apertura alle contaminazioni. Il concerto in programma al Teatro Vittorio Emanuele si preannuncia dunque come un percorso musicale che attraversa continenti e sensibilità sonore, offrendo al pubblico un’esperienza raffinata e al tempo stesso profondamente emotiva.
