PALERMO (ITALPRESS) – “È una giornata speciale perché Lorenzo Jovanotti rappresenta, nel mondo giovanile, un esempio di linguaggio e pulizia anche di comportamenti. Noi siamo ben contenti di ospitarlo perché, tra l’altro, si parlerà di contaminazione, di contaminazione musicale ma anche di contaminazione culturale. E io spero che Jovanotti possa, prendere dai nostri ragazzi tanti stimoli e magari tornare, indipendentemente da un concerto, per una cosa dedicata a Unipa. È un pensiero che ho da tanto tempo, ma spero di poterlo avere come testimonial per una nostra manifestazione. E’ una buona occasione, tra l’altro, di far parlare i ragazzi, far sentire un po’ le loro voci. Ho sempre considerato questo mandato come un mettere al centro lo studente: un personaggio dello spettacolo molto noto e molto amato può essere molto importante per avere un termometro di come vanno le cose, di cosa si aspettano i ragazzi anche da noi”. Così il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, a margine di un incontro tra Jovanotti e gli studenti, che si è svolto nell’aula magna del dipartimento Seas.xd6/pc/mca2