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INTERVISTA Strazzeri a Radio Taormina Tv: “Taormina Social City, un nuovo welfare costruito da zero”

Dall’assistenza agli anziani ai servizi scolastici, a Tao Mattina Live la presidente ilustra un modello di riferimento per il territorio che punta su qualità, controllo ed inclusione

Un nuovo modello di welfare locale, costruito per garantire maggiore efficienza, controllo e qualità dei servizi, quello raccontato dalla presidente della Taormina Social City, Silvia Strazzeri ospite della trasmissione Taomattina Live, condotta da Carmelo Caspanello. Nel corso della trasmissione la presidente ha illustrato la nascita e lo sviluppo della società partecipata, oggi punto di riferimento per i servizi sociali del territorio. La Taormina Social City, azienda speciale del Comune con autonomia gestionale ed economica, nasce nel maggio 2025 con un obiettivo preciso: internalizzare i servizi, superando una gestione frammentata tra affidamenti esterni e competenze comunali. “Abbiamo costruito tutto da zero – ha spiegato Strazzeri – ma in meno di un anno siamo riusciti a dare risposte concrete, recependo gli indirizzi dell’amministrazione”. Il 2025 ha rappresentato una fase delicata di transizione, durante la quale è stato necessario strutturare l’organizzazione interna, selezionare il personale e approvare regolamenti, garantendo al contempo la continuità dei servizi già esistenti. Un passaggio complesso ma fondamentale per costruire un sistema più coordinato, capace di mettere in relazione scuola, assistenza, famiglia e inclusione sociale.

Tra i servizi già gestiti direttamente figurano l’Asacom per l’assistenza agli alunni con disabilità, l’educativa scolastica, l’asilo nido comunale e, più recentemente, la casa di riposo, ampliando così l’attenzione verso la popolazione anziana. Attività che si affiancano all’educativa domiciliare ed agli interventi a tutela dei minori, in collaborazione con i servizi sociali e l’autorità giudiziaria. Particolarmente significativo il dato relativo agli anziani assistiti a domicilio, con un passaggio da 14 utenti a ben 86, con l’obiettivo di coprire tutte le richieste. “Abbiamo accolto quasi tutte le domande – ha sottolineato – e puntiamo a raggiungere tutti i cittadini che necessitano di supporto”. Il 2026 segnerà l’ingresso nella piena operatività. Tra le novità, la gestione della refezione scolastica, degli assistenti sugli scuolabus e l’avvio dell’aiuto domestico per anziani e persone fragili, servizi destinati ad incidere direttamente sulla quotidianità delle famiglie. Previsto anche un rafforzamento dell’educativa domiciliare ed un ampliamento del raggio d’azione verso la gestione ed il monitoraggio degli impianti sportivi, intesi come spazi di inclusione e socialità.

Accanto al welfare, infatti, spazio anche allo sport, dal restyling dello stadio Bacigalupo alla palestra comunale Carlo Zuccaro, fino ai campetti giovanili, con l’obiettivo di rendere le strutture sempre più accessibili, soprattutto ai più giovani, superando barriere economiche e sociali. Fondamentale sarà anche l’introduzione di sistemi di valutazione per misurare la qualità dei servizi ed il loro impatto sociale, in un’ottica di maggiore trasparenza e programmazione delle risorse. “Il nostro impegno è massimo – ha concluso Strazzeri – sappiamo di non essere perfetti, ma lavoriamo ogni giorno per migliorare e garantire servizi sempre più efficienti ai cittadini”.