TAORMINA – Si apre all’insegna del rinnovamento e di una visione strategica condivisa il nuovo corso dell’Associazione commercianti Taormina Act, che ha ufficialmente costituito il proprio Direttivo nel corso della prima Assemblea dei soci. Un appuntamento partecipato e dal taglio operativo, che ha segnato non soltanto l’elezione degli organi rappresentativi, ma anche la definizione delle linee guida che orienteranno l’azione associativa nel biennio 2026-2027. Act si configura come il risultato di un’evoluzione maturata nel tempo, espressione di un cambio di paradigma rispetto al passato: diverso approccio, obiettivi più strutturati e modalità operative improntate a concretezza ed efficacia. L’associazione si presenta, infatti, come una realtà dinamica ed inclusiva, con l’ambizione di incidere in maniera significativa sullo sviluppo economico cittadino, attraverso una visione condivisa e orientata alla collaborazione tra operatori. Nel corso dell’assemblea, i soci hanno delineato un quadro strategico chiaro, fondato sul rafforzamento del tessuto imprenditoriale locale e sulla valorizzazione del commercio cittadino, individuando priorità e strumenti operativi per affrontare le sfide dei prossimi mesi.
Al termine delle votazioni è stato eletto il nuovo direttivo, che successivamente ha proceduto alla distribuzione delle cariche. Alla presidenza onoraria è stato designato Pietro D’Agostino, mentre la guida operativa dell’associazione è stata affidata a Morena Benenati, eletta presidente. Giorgio Siligato ricoprirà il ruolo di vicepresidente, Giuseppe Quattrocchi quello di tesoriere. Completano il quadro dei consiglieri Giuseppe Chemi, Valentina Scarpata e Giorgia D’Agostino, alla quale è stata attribuita anche la funzione di coordinatrice social. A rafforzare l’organizzazione settoriale, Leila Correnti si occuperà del coordinamento del comparto artigianato. Un Direttivo che si distingue per eterogeneità e rappresentatività, con esponenti provenienti dai principali ambiti dell’economia locale: bar, ristorazione, commercio al dettaglio e artigianato, a garanzia di una visione ampia e integrata delle esigenze del territorio. Tra gli obiettivi prioritari individuati dall’associazione figurano la rappresentanza e la tutela degli operatori economici, la promozione del commercio locale e del patrimonio turistico-culturale, il rafforzamento delle sinergie tra imprese e l’organizzazione di eventi finalizzati alla destagionalizzazione dei flussi turistici. Centrale, inoltre, il dialogo costante con le istituzioni locali, ritenuto elemento imprescindibile per una programmazione efficace e condivisa.
Sul piano organizzativo, Act punta a dotarsi di una struttura più solida e funzionale, attraverso l’istituzione di una segreteria stabile con compiti di coordinamento e supporto alle attività associative. Parallelamente, particolare attenzione sarà riservata alla comunicazione, con il rafforzamento della presenza digitale grazie alla figura di un social media manager dedicato, chiamato a migliorare la visibilità delle iniziative e la promozione del territorio. Definito anche un calendario di incontri periodici, con riunioni mensili destinate non solo al coordinamento interno, ma anche al confronto diretto con i soci, a testimonianza della volontà di mantenere un dialogo continuo e partecipato con la base associativa. Tra le prime iniziative in agenda, la collaborazione alla Festa della Primavera, in programma dal 24 al 26 aprile e l’organizzazione di una nuova edizione, in chiave rinnovata, di TaoFood, oltre all’avvio di un confronto strutturato con le principali realtà associative e imprenditoriali del territorio.
“L’obiettivo – sottolinea il Direttivo – è costruire una rete solida tra operatori economici e contribuire attivamente allo sviluppo sostenibile e alla competitività di Taormina, rendendola una città viva e attrattiva durante tutto l’anno”. In questa prospettiva, Act si candida a diventare un interlocutore attivo e propositivo, pronto a collaborare con istituzioni e stakeholder locali per affrontare le sfide del territorio e cogliere nuove opportunità di crescita condivisa, in una fase storica in cui coesione e visione strategica rappresentano leve fondamentali per il rilancio del sistema economico locale.





